Descrizione Opera / Biografia
il bostrico tipografo sta divorando le foreste e uccidendo i boschi delle Dolomiti.
La mia rappresentazione della montagna è la confessione di una nostalgia interiore, una composizione che si delinea attraverso contrasti cromatici cupi e lievi.
Il paesaggio si configura come una realtà silenziosa, delineata da pochi segni che tendono al verticale. È un dialogo muto, statico, fatto di aree cromatiche che prendono il proprio spazio in maniera definitiva, delineando una composizione che rinuncia alla descrizione.
La rappresentazione non è infatti una dichiarazione, ma una ricerca verso una sintesi che cattura l’essenza, prima della forma. Un ecosistema di linee e toni che raccontano il dialogo tra il vivere e l’immenso.
La composizione diventa quasi astratta, ma lascia intravvedere quello scenario di colore e atmosfere proprio dei paesi di montagna che stanno ai piedi delle Dolomiti.
Il disegno non entra nella descrizione, ma evoca attraverso la sintesi forme già interiorizzate.