OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | “Recuperare le parti dell’anima”

“Recuperare le parti dell’anima”
scheletro in ferro, lavorato con il gesso, poi fusione in bronzo, base in mogano, bronzo patinato
cm27x20x50.

Gladys Sica

nato/a a Buenos Aires - Argentina
residenza di lavoro/studio: Milano, ITALIA


iscritto/a dal 24 mag 2024

http://www.artesica.it


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 | “Recuperare le parti dell’anima”

“Recuperare le parti dell’anima”
scheletro in ferro, lavorato con il gesso, poi fusione in bronzo, base in mogano, bronzo patinato
cm27x20x50.

Descrizione Opera / Biografia


“Recuperare le parti dell’anima”
Nelle tradizioni sciamaniche le parti di un’anima si possono smarrire dopo un grande dolore o paura, ma possono essere recuperate per riacquisire la propria vitalità personale.
Gladys Sica Artista visiva, poeta italo-argentina e ricercatrice spirituale, dopo aver attraversato l’oceano varie volte, nei due sensi d’andata e di ritorno fra Buenos Aires e Milano, ora vive e lavora da quasi una trentina di anni in Italia.
Professore di Scultura e Storia dell’Arte, Maestro di disegno, vincitrice di oltre settanta premi artistici e letterari. Realizza più di venti mostre Personali, la prima in Italia alla Galleria “Ciovasso” di Milano (1993) e numerosi Murales latinoamericani, due dei quali di m. 130 x 3.
I suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private d’Argentina, Italia, Francia, Svizzera e Spagna; fra queste, in Italia, nella Collezione “Tondi d’arte” di Duilio Zanni e nella “Raccolta d’arte” di Giovanni Billari.
Ha collaborato con le riviste italiane di letteratura e arte “Controcorrente” e “Alla Bottega” Con recensioni su artisti e mostre, interviste e traduzioni di poeti.
Espone le sue opere in vari musei e fondazioni, fra cui: Musée Grand Palais Paris (Pittura) 1991, Museo Sivori Buenos Aires (Scultura) 1998, Fondazione Marco Mantovani Milano (Pittura) 2005, Museo Archeologico Castiglion Fiorentino (Scultura) 2021, Museo MIIT Torino (Scultura, Disegno, Incisione) 2024, Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova (Scultura) 2024.