OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | I’M STILL HERE, BUT YET I’M GONE.

I’M STILL HERE, BUT YET I’M GONE.
plastica adesiva per esterni
90 cm x 90 cm

Irene Baita

nato/a a Mantova
residenza di lavoro/studio: Occhiobello, ITALIA


iscritto/a dal 26 mag 2024


Under 35


visualizzazioni: 435

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Descrizione Opera / Biografia


Quando si entra in una libreria è come entrare in un luogo sacro, cambi la postura, sei quasi avvolto da un abbraccio caloroso.
Per la durata del mese di Novembre 2022 la libreria Pickwick di Bologna ( Galleria 2 agosto 1980) è stata svuotata dai libri. Tale spazio è un punto di passaggio per molti pendolari e
passanti.
Però una volta che l’elemento dei libri viene sottratto, come ci si sente? Vuoti come gli scaffali. E’ come uno scheletro senza organi. La
struttura c’è ma l’elemento che la tiene viva no.
Allora mi chiedo: quando è che le persone si sentono svuotate? Che cosa è il vuoto?
L’alzheimer.
La memoria che ad un tratto smette di essere tale. La libreria può essere paragonata alla persona affetta. Mentre chi entra e la nota svuotata può essere paragonata alle persone care. E’ un vuoto che si riflette.
Glen Campbell, autore e scrittore di musica Country, ha vissuto sulla sua pelle cosa significa essere affetto da Alzheimer. A quel punto
scrisse la canzone “I’m not gonna miss you”.
Tradotto in italiano “Sono ancora qui, ma me ne sono andato” rappresentando così uno luogo scheletrico che non ha più la stessa sostanza. Il mio progetto è stato realizzare un’installazione sulla vetrina della libreria. L’utilizzo di una plastica adesiva per esterni mi ha permesso di far comunicare un luogo attraverso una canzone.