Descrizione Opera / Biografia
La grande spina, pigmento alluminio su stoffa blu oltremare, 3mx1.10m, 2024, spazio Studio FREM Milano.
Forme sintetiche comuni, la Grande Spina sorregge il corpo dell’universo. Un po’ linea un po’ pianta, un po’ mappa un po’ strada; schema che si ripete di un’anatomia dell’esistenza.
Trasversalità del concetto di realtà e di tutte le sue implicazioni. Con un approccio tecnicamente ibrido e fortemente legato alla filosofia, le opere diventano tasselli di un più ampio studio sull’altro, sull’oltre, su un vicino - altrove. La dimensione cosmologica e il concetto di vivere lo spazio diventano concetti base alla quale attingere in modo ossessivo; le opere diventano finestre su nuovi mondi dove l’astrazione della materia diventa una possibile natura non più così lontana, una sorta di architettura dell’esistenza. Non si parla solo di arte ma anche di scienza, filosofia, spiritualità: Jasmin Prezioso manifesta con le sue opere la volontà di abbattere i compartimenti settoriali ai fini di una ricerca comune che va oltre lo spazio-tempo, radicata alla base dell’essere in quanto essere umano. “Racconto la percezione di sé stessi nello spazio; non so dove finisce il mio corpo, se io sono parte del corpo di un qualcosa di più grande: è questo il fulcro del mio interesse, il relativismo del concetto di vita vissuta e percepita come finita ai miei sensi. E il silenzioso, il nascosto, l’oltre ? Sono pensieri che vivono nei miei quadri e nelle mie installazioni, ma sono percezioni di tutti. Cerco di dare una forma materiale a ciò che caratterizza l’essere, ovvero l’autoconsapevolezza di sé, del mondo, dell’universo. Vorrei che la mia arte non parlasse di me come singola persona ma di una persona che ha scelto di provare raccontare quello che unisce tutti in modo indistinto e assolutamente orizzontale: non ci sono istituzioni, classi, divisioni, frammentazioni ma solo una grande e comune ricerca in grado di unire gli esseri viventi in un’unica e solida ragnatela. E’ proprio per questo che mi appassiona lo studio della storia dell’arte, della filosofia e delle leggi dell’universo, delle religioni: differenti approcci di singole personalità ai grandi misteri, servendosi indistintamente della creatività applicata in campi sia artistici che scientifici. Trovo confortante come l’uomo nella sua intimità si serva del suo corpo e della sua mente per studiarsi e studiare attorno a sè, lasciando su questa terra una serie di manufatti ricchissimi. Io non faccio nient’altro che questo, gioco con la pittura e della scultura per testimoniare i miei pensieri e i miei studi su questo mondo”.
BIO
Jasmin Prezioso (Italia,1998), lavora e studia tra la provincia di Monza e Milano. La sua formazione artistica inizia con il diploma in Scenografia presso il liceo artistico ISA di Monza, per poi proseguire con un diploma specialistico nella professione di truccatrice di Effetti Speciali (SFX) per il cinema e il teatro, rilasciato dalla Società Umanitaria di Milano. Prosegue con gli studi universitari in Scienze dei Beni Culturali presso l’università La Statale di Milano, laureandosi con una tesi sperimentale in Estetica del colore intitolata Estetica degli spazi espositivi: luce, colore, vuoto e analizzando gli aspetti spaziali, atmosferici e percettivi dell’arte contemporanea dal punto di vista filosofico e storico-artistico. Ad oggi, prosegue gli studi magistrali di Storia e Critica dell’arte con un focus teorico sul contemporaneo e collabora da due anni con diversi giornali di settore come autore (Exibart, in passato con Artuu e Artslife) scrivendo di mostre in musei nazionali ed internazionali. Dopo lo stage universitario presso Fondazione Corrente di Milano, ha continuato a collaborare come responsabile di ricerca per il nuovo museo di arte moderna Il Quarto Platano a Forte dei Marmi. Ad oggi, è in residenza come artista presso Studio FREM, Melegnano (MI).