ARTWORK IN CONTEST | Section Sculpture/Installation

 | HANNYA

HANNYA
riproduzione in biscotto di una maschera tradizionale del teatro noh giapponese, rifinita con tecnica kintsugi. base laccata con suri e bengara urushi, spezzata, incollata con mugi urushi e rifinita con oro zecchino 24kt., ceramica biscuit
36 x 27 cm, altezza 12 cm.

KINTSU

born in MILANO
work/study place: MILANO, ITALIA


in contest since May 30, 2024

http://kintsuhandmade.com


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Artwork description / Biography


Nella tradizione del teatro No, Hannya, che tradotto significa saggezza, rappresenta la gelosia e fa parte del gruppo degli onryo-men, cioè degli spiriti vendicativi. Prima di indossare Hannya, viene solitamente utilizzata la maschera Deigan (occhi dorati), che rappresenta una donna di alto rango che mostra già i primi sintomi di possessione.
La leggenda narra che Hannya fosse una bellissima donna innamorata di un mercenario che andava in giro travestito da samurai.
Un giorno lo sorprese in atteggiamenti amorosi con un’altra donna. Pervasa dal dolore e dalla rabbia, si avvicinò al fiume con l’intenzione di suicidarsi ma, in quel momento, apparve un demone che le propose di porre fine alle sue sofferenze e di donarle anche l’immortalità in cambio del suo bellissimo volto.
Hannya divenne un demone così orribile che non desiderava più conoscere l’amore di un uomo, ma piuttosto causare il suo tormento e la sua paura.