Descrizione Opera / Biografia
La mia ricerca attuale è focalizzata sull’osservazione della natura, del cielo e in particolare dei minerali. Sono sempre stata affascinata dagli strati che costituiscono la struttura dei minerali, così ricchi di meravigliose concrezioni cromatiche ma anche di traslucenza. I dettagli che catturano la mia attenzione sono da sempre i miei soggetti. Mi metto in ascolto con essi, quasi entrando in una forma di dialogo, ed essi mi suggeriscono nuovi modi di leggere e tradurre ciò che il mio sentire mi permette poi di elaborare attraverso un fare lento e meditato. Dal mio lavoro scaturiscono quindi nuove realtà, nuove letture di soggetti che magari possono rimandare a viaggi fantasiosi, mappe, luoghi. Questo inevitabilmente influenza il mio modo di concepire il mio fare.
Il trittico Tensioni e fratture - Crolli, fa parte di un ciclo di opere iniziato nel 2021 e ancora aperto, che nasce appunto da una riflessione sui processi di formazione, disintegrazione e sedimentazione delle rocce. Fratture della materia e materia nascente sono i due estremi in cui opero. La materia è un elemento che sento molto, così come i forti contrasti tra luci e ombre. Ho cercato di affrontare questi elementi con forza e leggerezza allo stesso tempo, attraverso diversi processi di stratificazione, per trovare equilibrio e armonia tra elementi molto diversi tra loro, ma all’interno di uno stesso spazio vibrante.
Negli ultimi anni mi esprimo quasi esclusivamente con il disegno, che è stato sempre al centro della mia ricerca e rappresenta probabilmente il mio linguaggio ideale, quello a me più congeniale. La scelta del bianco-nero, così come di due soli mezzi estremamente semplici, basilari quali la matita e il foglio di carta bianca, è stata una scelta molto voluta, sentita e meditata, quasi una necessità, certa che anche con pochissimi strumenti si possa raccontare un percorso, un viaggio, un luogo reale o dell’anima, descrivere le pagine più o meno colorate della nostra esistenza.