Artwork description / Biography
Una video installazione di denuncia realizzata in seguito a profonda riflessione sulla condizione estrema e pressoché irreversibile a cui l’uomo ha portato la natura. Una figura ricoperta essa stessa da sovrastrutture estranee alla fisiologica conformazione umana, si muove nei vari ambienti dove gli elementi naturali sono oramai stati compressi in contenitori antropici. Sul finale un’accenno di presa di coscienza permette all’umanità di liberarsi dall’inutile e presuntuoso orpello con cui si è autocelebrata lasciando intravedere un barlume di speranza per tutto l’ambiente circostante.
L’opera fisica presentata (ed inserita nel video) è una delicata e precaria costruzione di barattoli in vetro all’interno dei quali è stato confinato il ramo di un albero.