Artwork description / Biography
“Purple Dream” racconta un sogno; la ragazza avvolta in una coperta con i filamenti dorati osserva con la coda dell’occhio i suoi pensieri che prendono forma. Nell’atmosfera viola del quadro le forme fluide galleggiano e diventano cani, cavalli e altri animali o mutano in forme perturbanti con sembianze di mostri con bocche aperte e colline con gli occhi; ma tutto scorre come un fiume senza dare il tempo di poter mettere a fuoco le immagini riportandomi alla mente i versi di Roger Waters in Comfortably Numb:
“When I was a child
I caught a fleeting glimpse
Out of the corner of my eye
I turned to look but it was gone
I cannot put my finger on it now
The child is grown
The dream is gone
I have become confortably numb”
Marjan Fahimi nasce a Tehran il 1 Marzo 1982, dove a 15 anni inizia a frequentare i corsi di pittura presso lo Studio di Hossein Maher e Maryam Mahin. Dopo il diploma intraprende gli studi in Lingua e Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Tehran e nel frattempo partecipa a diverse mostre collettive e realizza due mostre personali; nel 2003 con il progetto “Urban Details” presso Atbin Art Gallery e nel 2004 con la mostra “BIRDS” presso Seyhoon Art Gallery.
Nel 2004 parte per Roma e inizia gli studi in architettura ottenendo la laurea in Progettazione Architettonica e Urbana nel 2013.
E’ tra i finalisti del concorso Martelive nel 2007 dove si aggiudica il premio della giuria LiArt, nel 2008 è la vincitrice dello stesso concorso. Nel 2014 è tra gli artisti selezionati per il Progetto “Off Site Art” per l’Aquila in collaborazione con ArtBridge di New York. È tra i finalisti della quarta edizione del Premio Artkeys a Paestum nel 2022 e nello stesso anno si aggiudica il progetto vincitore del BANDO DI RESIDENZA D’ARTISTA a Massa Lubrense “Arte, Cultura del cibo e Paesaggio”, un progetto di cura dell’ambiente costruito, finanziato da un accordo tra l’Associazione Ristoratori Lubrensi, il Dipartimento di Architettura (DiARC) dell’Università̀ degli Studi di Napoli Federico II, e dal Comune di Massa Lubrense. All’interno di questo progetto di residenza realizza “La Finestra” una installazione Site – specific per il Monte San Costanzo a Massa Lubrense come la sua prima opera pubblica.