Artwork description / Biography
“Percorso di mappatura”, titolo che racchiude tutto il mio lavoro, trova origine nella caratteristica prospettiva d’insieme: la visione dall’alto. Questo modo di vedere le cose - insito nell’uomo ma fuori misura - è stato il punto chiave che mi ha permesso di accendere una serie di domande sul significato della mappa, non solo come immagine visiva ma anche come diretta esperienza del paesaggio.
Mediante lo spazio geografico, il percorso racconta di luoghi interiori e la strada da percorrere è un viaggio verso l’inconscio personale e collettivo.
La ricerca ha però un duplice sguardo: attraverso il lavoro grafico-pittorico si rivolge all’interno di una sfera emozionale, e all’esterno, attraverso la camminata e la raccolta, come pratica di percezione del paesaggio e operazione di scoperta del proprio esistere.
In questo processo che io chiamo “Geoscrittura”, l’indagine è per me un’opportunità di studio tra luoghi e identità e la possibilità che, attraverso le mappe, si possa immaginare ed esplorare nuove terre; fisiche ma soprattutto eteree.
Martina Mura è nata a Cagliari (1993) e da oltre 10 anni vive e lavora a Venezia, stessa città dove ha conseguito il diploma accademico di primo e secondo livello in Pittura all’Accademia di Belle Arti. Ha partecipato a diverse mostre collettive tra Venezia, Padova e Cagliari. Ha presentato due mostre personali, la prima ’’Inventare il mondo’’ a cura di Anna Oggiano presso Spazio E_Emme a Cagliari nel 2022, e la seconda ’’Geoscritture, pratiche di coesistenza’’ a cura di Claudia Ponzi lo scorso gennaio presso Art Studio Finestreria a Milano. Vincitrice della Coppa Luigi 2023 al Premio Nocivelli di Brescia, è tra gli artisti residenti del 2024 alla Casa degli Artisti di Milano.