OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Senza titolo. Acquerello su tela. . 2016

Senza titolo. Acquerello su tela. . 2016
acquerello, tela
150 x 100 cm

Matteo Ciardini

nato/a a Firenze
residenza di lavoro/studio: Viareggio, ITALIA


iscritto/a dal 24 apr 2024


visualizzazioni: 408

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Descrizione Opera / Biografia


L’ opera presentata è intesa come una macro ispezione di tensioni, letta sotto una chiave intimista e onirica. La figura di una lucertola in uno spazio apparentemente vuoto si contorce, e sembra cercare una fuga, il suo è un tentativo di sopravvivenza che combatte con tutte le sue fragilità e insicurezze, è un’ attenzione alla condizione delicata sia umana che animale, una lotta ad un ambiente sociale ostile ai valori spirituali, nostro primo diritto in quanto esseri dotati di natura sensibile.
MATTEO CIARDINI
Matteo Ciardini nasce a Firenze nel 1983 e si trasferisce in Versilia già dalla prima infanzia.
Dopo il Liceo Artistico di Lucca si diploma con lode in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, e poi come Biennio Specialistico in Progettazione e Cura dei Sistemi Espositivi.
Dopo le esperienze accademiche in California a Fresno con la California State University (CSU), a Vicchio con Enzo Cucchi per M-A-M, a Belgrado col coreografo Virgilio Sieni e quelle in Olanda alla Workshop Royal Academic of Art (KABK) Olanda (Aia), segue come assistente per un anno gli allestimenti al Centro per L’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e poi come assistente tecnico alla didattica nella scuola di pittura all’ Accademia di belle Arti di Firenze.
Espone con mostre personali alla Fondazione Villa Bertelli di Forte dei Marmi, nel Centro Culturale Luigi Russo nel complesso di Sant’Agostino a Pietrasanta, alle Scuderie Medicee di Palazzo Mediceo di Seravezza e con mostre collettive a Palazzo Lanfranchi di Pisa, Palazzo Medici Riccardi di Firenze, Palazzo Pegaso, Palazzo Ducale di Lucca e il Centro Pecci per l’Arte Contemporanea a Prato.
Dal 2013 è rappresentato dalla galleria Paola Raffo Arte Contemporanea di Pietrasanta con la quale ha
all’attivo diverse mostre personali seguite in catalogo da curatori come Vittorio Sgarbi e Fernando Mazzocca. Vive attualmente e lavora tra Viareggio e Parigi.
ANTOLOGIA CRITICA
“I dipinti di Matteo Ciardini sono come delle sinfonie cromatiche, basate su accordi perfetti, che riescono a
conquistarci subito con la potenza immediata di una qualità pittorica e di una intensità poetica inconsuete.”
FERNANDO MAZZOCCA
“Matteo Ciardini è un emozionato pittore lirico di paesaggi, la sua visione è malinconica e pura, di disarmante semplicità. Solitudine e meditazione in giornate grigie contro un cielo opaco, in un’ attesa che non si consuma. Matteo Ciardini dipinge con studiata semplicità, indifferente a proclami o ideologie. I suoi sono veri e propri idilli negativi.”
VITTORIO SGARBI
“La pittura di Matteo Ciardini è intrisa dall’intimità del proprio vissuto che si definisce nelle diverse totalità
della luce reale. Il suo immaginario riproduce colori e figure desunte dall’osservazione del mondo, in cui
decantano le attese diurne insieme a pensieri celati.”
PIETRO GAGLIANÒ
“L’arte di Ciardini non deve essere raccontata va solo esplorata, assaporata, riconosciuta, le sue opere appese ad una parete mutano giorno dopo giorno quasi avessero vita propria; è così che puoi scoprire il gabbiano perso tra il salmastro del mare, la porta socchiusa, la vite mancante. Specchio delle sensazioni, questo esprimersi in rapporto con l’osservatore è proprio della grande arte e dei grandi artisti.”
LORENZO BELLI