OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Manierismo Contemporaneo - Il ratto delle Sabine pt1 e pt2 (dopo Giambologna)

Manierismo Contemporaneo - Il ratto delle Sabine pt1 e pt2 (dopo Giambologna)
giusta (olio, acrilico, grafite), tela
120 x 85(2) = 120 x 200 circa

Mauro Mazzara

nato/a a Milano
residenza di lavoro/studio: Senago, ITALIA


iscritto/a dal 13 mag 2024

http://www.mauromazzara.com


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Descrizione Opera / Biografia


Descrizione dell’opera:
manierismo
/ma·nie·rì·ṣmo/
sostantivo maschile

Tendenza artistica che ha caratterizzato la cultura figurativa del XVI secolo e dei primi anni del XVII, basata non solo sulla esasperata imitazione dei modelli michelangioleschi e raffaelleschi, ma anche sulla sperimentazione di nuovi linguaggi


Il mio obiettivo è rendere “carne” la pietra di sculture del passato e ridare colore al bianco del marmo, reinterpretando opere manieriste e neoclassiche attraverso prospettive particolari e punti di vista che ne stravolgano e guidino la narrazione.
Voglio portare l’osservatore a soffermarsi su opere che, ahimè, spesso divengono bianco rumore di contorno, dando nuova vita, nuovi echi, a statue che prendono il colore della carne o svaniscono in un cielo indaco nel quale astri (o satelliti? o aureole?) Illuminano la scena con il loro circolare bianco ottico.
Voglio ricordare di meravigliarsi per le qualità raggiunte dall’Artista nei secoli passati, perchè ritengo che non possa esistere Arte che non sia legata a ciò che siamo stati, per poter guardare al futuro.
Il ratto delle Sabine pt1:
il gruppo statuario, scolpito dal Giambologna e sito in Loggia dei Lanzi a Firenze, è qui visto ”da dietro”. La giovane, sollevata dalle forti braccia dell’uomo, si divincola in controluce, mostrandoci echi della sua disperazione. La figura in basso, sconfitta, ci rimane ignota così come il rapitore, e la pietra si fa carne mano mano mano che l’immagine ”sale”, rendendo la Sabina protagonista assoluta. Il cielo piange, colando come un sipario.
Il ratto delle Sabine pt2:
il gruppo statuario, scolpito dal Giambologna e sito in Loggia dei Lanzi a Firenze, è qui visto dal punto di vista opposto al precedente. La giovane, sollevata dalle forti braccia dell’uomo sparisce sempre di più nell’indaco mentre il rapitore, del quale vediamo tutta la figura posteriore, ed il ”vecchio” che si dispera al di sotto si fanno ”veri”, di carne. Il cielo partecipa al movimento della scena, aprendosi dietro al gruppo e descrivendone l’arco.
Biografia:
Nato il 20 ottobre 1980, a due anni ho preso in mano una matita... e non ho più smesso.
Diplomato grafico pubblicitario, disegnando anche quando non avrei dovuto, mi sono iscritto finalmente presso la Civica Scuola Arte & Messaggio di Milano. Diplomatomi poi illustratore designer e pubblicato sull’Annual Illustratori nel 2002, ho deciso di formarmi in Pittura presso l’Accademia di Brera.
Come pittore ho esposto in mostre personali e collettive in Italia (Milano, Roma, Firenze tra le altre) e all’estero. (Londra, Berlino, Zurigo, MEAM di Barcellona).
Da anni lavoro come illustratore freelance per comunicazione, moda ed editoria. I miei libri sono pubblicati in tutto il mondo e, tra gli altri riconoscimenti, sono presente su diversi Annual Illustratori: Bologna Children’s Bookfair (2002), Premio Illustri (2019), Autori d’Immagini (2020, 21, 22, 23), 3x3Mag (2023).
Disegno spesso per lo sport, l’altra mia grande passione, che mi porta ad essere, dal 2016, allenatore di Baskin (basket inclusivo).
Insegno disegno, illustrazione e pittura presso Scuola Internazionale Comics di Milano.
Dal 2020 sono orgoglioso papà di Anna, che disegno una volta al mese seguendone meravigliato ed innamorato la crescita.