Artwork description / Biography
Sacro o profano?
Il ruolo dell’immagine, dalla sua nascita con i disegni rupestri fino ad oggi, è sempre stato quello di fermare il tempo, creare un ricordo e memorizzarlo su un supporto, perché quello che avviene dopo è un processo di annullamento. Se penso a ciò che compone il nostro presente, il passato ed il futuro, penso ad un’immagine in movimento che scandisce il tempo, con un fotogramma che chiamo ricordo. Questo tempo non si ferma, ma si dilata fino a farlo diventare un filo sottile: è quello il momento in cui l’immagine diventa fragile fino a dissolversi. Icon raffigura il nostro tempo, divino o divinizzato. L’immagine si annulla perdendo i riferimenti, per rimanere sempre origine dell’istante. L’oro raffigura il simbolo ambiguo che descrive la nostra contemporaneità.
Biografia
Mirela Strora è nata a Tirane (Albania) nel 1985.
Tutto è iniziato tra le vie di Scutari, in Albania, dove ebbe modo di conoscere ed approfondire le sue origini apprendendole dai racconti dei suoi famigliari.
Storie che prendevano gradualmente forma nella sua mente trasformandosi in immagini, stimolando la necessità di fissarle in qualche modo, proprio per non dimenticarle.
Mirela scopre il disegno ed in seguito anche la fotografia: uno strumento che inizialmente le incuteva paura ma che si sarebbe trasformato ben presto in un diario per immagini.
Scoprì che il segno e la luce facilitavano la composizione delle forme, fissando le immagini che nascevano dai racconti.
Nel 1999 si iscrive alla Scuola di musica Prenke Jakova, con indirizzo pittura dove, sotto la guida di Ismail Lulani, Zef Paci e Agron Mesi, scopre nuova attrazione per l’arte, che rafforza la sua esigenza di esprimersi con il segno e la forma, unendoli agli effetti della luce.
Terminato il liceo si trasferisce a Torino per studiare presso l’Accademia Albertina di Belle Arti, dove, nel 2007, si diploma in pittura al I livello concludendo il percorso nel 2011, con il Diploma di laurea di II livello. Un ciclo di studi che le ha consentito di sperimentare anche altre forme artistiche, come il teatro.
Nel 2012, inizia a frequentare la scuola di scultura, intraprendendo un nuovo cammino con l’approfondimento e la sperimentazione della plasticità della forma. Nuove esperienze affrontate anche rimettendo in discussione almeno in parte le sue convinzioni per pervenire alla fusione delle classiche forme della tradizione con nuovi aspetti più concettuali. Un percorso concluso nel 2016 con il Diploma di laurea di II livello.
Attualmente lavora presso il suo studio all’interno di FlashBack Habitat, come docente di discipline plastiche e scultoree e come cultore della materia presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
ultime mostre:
2023 - 62° Edizione, Mostra della Ceramica, Castellamonte la sua terra la sua scuola “La pelle del pianeta terra”
Le scuole di Castellamonte a cura di Giuseppe Bertero c/o Palazzo di Botton, Castellamonte (TO)
2022 - Pianeta B. Arte circolare e rigenerazione, Assoreca, RemTech Expo 2022
a cura di Roberta Toscano, Ferrara Fiere
2022 - Metamorfosi, The Land of Venice, Villa Roberti
a cura di Arte Laguna Prize, Villa Roberti, Brugine, Padova
2021 - Premio Internazionale d’Arte Contemporanea, Arte Laguna Prize 15|14 Contemporary Art Exhibition in Venice, 240 Artists, The Finalist of 14|15 Editions, Modern and Contemporary Art MoCA, Arsenale Nord, Venice
2021 - Assonanze, discordanze, forme e libertà di movimento
al tempo del nuovo Rinascimento
Mostra collettiva Arte Contemporanea a cura di Claudia Migliore, Fabbrica del Vapore, Milano
2019 - FO – TO a cura di R. Toscano, Togaci e M. Strora presso EdicolArte, Museo Ettore Fico MEF corso Vercelli 36, Torino
2019 - 100 incisori per il futuro, FISAD II Edizione
a cura di Maria Marilena De Stefano, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
2018 - The Others
EdicolArte per Aurora, Arte Urbana Arte a perdere a cura di Togaci.
Ospedale Maria Adelaide – Lungo Dora Firenze 125 bis, Torino