OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Justine

Justine
acrilico, tela
100x100 cm

Pietro Zennaro

nato/a a Piove Di Sacco (PD)
residenza di lavoro/studio: Negrar, ITALIA


iscritto/a dal 23 apr 2024

https://pzennaro.wixsite.com/artist


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Archipenetration
digitalart, elettronico
50x60cm

Descrizione Opera / Biografia


Le decorazioni corporali in voga nei nostro tempo prevedono la presenza del dolore. Pirsing, anelli dilatatori, penetrazioni multiple di aghi per realizzare tatuaggi sono il segno dell’autoflagellazione e dell’esaltazione dell’orrido che ha profonde radici nella storia d’Occidente (e non solo), contrapposte alle rituali analoghe pratiche decorative delle società cosiddette non evolute. Le popolazioni succubi delle ideologie non possono evitare il sadismo di pratiche dolorose. Oggi non è più sufficiente placare la follia soggettiva perché non è più sufficiente godere del dolore privato. Serve la tortura e la morte inflitta ad altri per soddisfare le perversioni individuali. È quindi necessario ricorrere alla guerra come prosecuzione della ricerca del malessere personale per esorcizzarlo, considerando le vittime solo una necessaria conseguenza marginale.
Pietro Zennaro: Opera ininterrottamente nel settore artistico dal 1970. Riceve l’imprinting artistico in giovane età da Eugenio Piazza, pittore e fotografo (1890-1979, cit. da Italo Zannier). Frequenta l’atelier di Manfredo Massironi (Gruppo N) e noti artisti del secolo scorso (pittori, scultori, fotografi, videoartisti, architetti, designer).
È uno degli antesignani della computer art (“Dalla caduta dell’aura alla computer art”, Tesi di perfezionamento in filosofia, estetica).
Partecipa ad alcune mostre collettive d’arte negli anni ’70 e ’80 fino al 1985, quando è ammesso in collettiva alla Terza mostra di architettura della Biennale di Venezia.
Dopo essere stato impegnato nella docenza universitaria (IUAV) per molti anni, riprende ad esporre nel 2021. Seguono altre manifestazioni nazionali e internazionali (Londra, Livorno, Busto Garolfo, Venezia, Lisbona, Los Angeles…).
Attualmente vive tra Alghero e la Valpolicella, dove è collocato il suo atelier.