Descrizione Opera / Biografia
Alessandro Pizzuti e’ un visual artist contemporaneo che opera nel campo della pittura.
Nato il 15/09/1997 a Macerata, in Italia, mostra interesse e predisposizione al disegno gia’ dall’infanzia.
Dopo essersi diplomato al liceo Artistico G. Cantalamessa di Macerata, nel 2017 si trasferisce a Milano e si iscrive all’Accademia di Brera all’indirizzo di product design.
In questo periodo conosce il pittore argentino Mariano Franzetti, del quale diventera’ assistente e lo fara’ appassionare al mondo della Pittura.
Nel 2020 durante la pandemia torna nella sua terra natale, le Marche, grazie a uno spazio ceduto dal nonno allestisce un atelier che gli permettera’ di immergersi nello studio e nella sua ricerca artistica.
Dopo essersi laureato nel 2021 si avvicina al mondo della street art grazie ad una commissione ottenuta dall’amministrazione Comunale di Civitanova Marche.
Nel 2022 si trasferisce alcuni mesi a Los Angeles per iniziare una collaborazione con lo scultore Fidia Falaschetti.
Una volta tornato in Italia oltre a proseguire la propria ricerca e produzione artistica contribuira’ a seguire la produzione delle sculture Pop di Fidia in Italia fino a giugno del 2024.
Oggi Pizzuti lavora sia nel campo della street art che in quello della pittura su tela.
Descrizione opera:
A cavallo tra l’iconoclastia e il tenero ricordo infantile di una cultura, Citofono Blu è l’opera presentata da Alessandro Pizzuti, giovane pittore marchigiano classe 1997, che reinterpreta l’annunciazione dell’Arcangelo Gabriele alla Vergine Maria in stile in chiave postmoderna.
Dimenticatevi i cieli eterei e le architetture antiche, sconvolgendo la tradizione pittorica, Citofono Blu trasposta l’episodio biblico nell’era dell’interconnessione tecnologica. Al centro dell’opera il citofono e il quadro sovrastante si ergono come protagonisti indiscussi della scena. In questa scena di tradizione domestica contemporanea, l’angelo si manifesta attraverso lo schermo, chiamando a sé una giovane Maria odorosa di fiori di campo e seta leggera.
Il racconto visivo è arricchito da una serie di simboli che pescano dalla tradizione biblica: l’albero del sicomoro, la fiamma della candela che diventa accendino, il mattone nascosto dietro il vaso, che sottolinea il tema della rinascita e della fondazione di una nuova vita.
Offrendo strati di significato che collegano il presente al passato, Citofono Blu offre un’interpretazione audace della contemporaneità e ci invita a una riflessione sulla natura umana e divina delle di tutto ciò che ci circonda.