Descrizione Opera / Biografia
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https://drive.google.com/file/d/1IchPcUDscoFMT-2xFlRe2d4ro-QbT7qy/view?usp=sharing
DESCRIZIONE OPERA
Apologia del mediatore (for a couple of bucks, finding job at Bettina Buck Finding Form), 2023-2024 prende forma a Palazzo de Toschi presso la Sala Convegni di Banca di Bologna, innestandosi nella mostra Finding Form, a cura di Davide Ferri¹. Si tratta di un’opera a scatole cinesi che si pone in rapporto simbiotico con il lavoro di Buck e con il progetto espositivo. Essa è articolata su una impalcatura di apparati comunicativi fittizi - Senza titolo (comunicato stampa); Findings (foglio di sala) - disposti mimeticamente tra quelli ufficiali, e su due nuclei di azioni minime - Antstandwauwau (3rd wheel); Untitled (the buck stops here) - ripetuti ciclicamente senza soluzione di continuità nel corso delle ultime tre giornate di apertura della mostra.
Apologia del mediatore è una azione non autorizzata. Si intrude senza permesso, eppure non viola alcun contratto. Si insinua fra le pieghe di un codice etico non scritto, di un lavoro – quello del mediatore, come quello dell’artista - che si sottrae a ogni inquadramento. Clandestina per necessità e per scelta, dunque, l’opera nasce da un’urgenza non prevedibile e inappellabile. In quell’occasione infatti, l’artista è temporaneamente assunta da Banca di Bologna con funzioni di accompagnamento e guida dei visitatori, ma senza vincolo di subordinazione e ”pienamente libero di svolgere il lavoro con discrezionalità nei riguardi delle modalità dei tempi di esecuzione”. Sin dal sopralluogo alla sede espositiva in fase di allestimento, dove incontra per la prima volta il lavoro di Buck, poi dalle prime ore di contatto con il pubblico Schiano si sente chiamata a confrontarsi con un’artista che, però, è irrimediabilmente assente. Trascinata allora da un approccio interlocutorio all’opera di Bettina e dal questionamento del proprio ruolo nel contesto della mostra, Rebecca inizia a elaborare un pensiero progettuale e operativo che darà luogo ad Apologia del mediatore (for a couple of bucks, finding job at Bettina Buck Finding Form): una forma di dialogo – l’unica possibile lì e allora – nel solco della dimensione relazionale del lavoro di Bettina Buck; un congegno – installato nello spazio interstiziale tra Arte e comunicazione – che interroga, attraverso pastiche e camouflage, la natura aporetica della mediazione.
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¹Bettina Buck Finding Form (31/1/2023 – 19/2/2023), a cura di Davide Ferri in collaborazione con Bureau Bettina Buck, commissionata da Banca di Bologna Contemporary per Palazzo de Toschi, Bologna, in occasione di ART CITY Bologna 2023. La mostra ripercorreva la ricerca artistica sulla scultura di Bettina Buck (Colonia, 1974 – Berlino 2018).
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(All images and text courtesy of Rebecca Schiano)
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BIOGRAFIA / Curriculum aggiornato
Rebecca Schiano (Brescia, 1994)
vive e lavora a Bologna.
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Educazione
2022 - in corso, Accademia di Belle Arti di Bologna, Arti Visive, cattedra Luca Caccioni (biennio), Scultura, cattedra di Marta Allegri (triennio)
2021, Economia e gestione dei Beni Culturali (LM-76, laurea specialistica) Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
2020, laurea in Arti, design e spettacolo (l-3, DAMS, laurea triennale), Università IULM, Milano.
2014, diploma di Perito aziendale corrispondente in lingue estere, Brescia
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Residenze e Workshop
2023, Il passo, terza edizione del progetto formativo ideato e condotto da Romeo Castellucci con Silvia Rampelli, prodotto da Triennale Milano in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
2024-2026, Scuola Cònia di Claudia Castellucci a Cesena (CE), IT
2024, Dinamiche dell’atto, di Silvia Rampelli, Teatro delle Moire, Lachesi LAB, Milano
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Esperienze professionali
2023-2024, collabora da assistente per Luisa Lambri e Simone Menegoi nell’ambito di Opus Novum #6, la commissione di Arte Fiera 2024 (Luisa Lambri, L’Esprit Nouveau, A cura di Simone Menegoi, in collaborazione con Thomas Dane Gallery, Padiglione de L’Esprit Nouveau, Bologna (IT), 1 febbraio - 4 marzo 2024)
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31/01/2024 – 04/02/2024, partecipa all’allestimento e lavora come mediatore culturale per Try again. Fail again. Fail better, di Flavio Favelli, Igor Grubic e Juan Pablo Macias, presso JUGOPETROL (Bologna, BO), spazio indipendente di Flavio Favelli, nell’ambito di ArtCity 2024.
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31/01/2023 - 19/02/2023, mediazione culturale Bettina Buck Finding Form, a cura di Davide Ferri, in collaborazione con Bureau Bettina Buck, Palazzo de’ Toschi (Bologna, BO), tra i Main project di ART CITY Bologna 2023