ARTWORK IN CONTEST | Section Painting

 | Rotazioni emotive di un viaggiatore nel paesaggio lucano (Rotonda, Viggianello, Noepoli e Lauria)

Rotazioni emotive di un viaggiatore nel paesaggio lucano (Rotonda, Viggianello, Noepoli e Lauria)
mista - olio su tavola, tavola
70x70

ROCCO REGINA

born in MORMANNO (CS)
work/study place: MORMANNO, ITALIA


in contest since Apr 27, 2024


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Artwork description / Biography


Quest’opera rappresenta la naturale evoluzione della ricerca di nuovi canoni espressivi operata dal Maestro Rocco Regina ideatore del Rotazionismo. Le opere astratte che hanno caratterizzato la fase iniziale di questa nuova corrente artistica qui si espandono ad un paesaggio reale, conglobandone suoi aspetti materici e storici raffigurati in particolari angolazioni paesaggistiche. Intento del Rotazionismo è il coinvolgimento dello spettatore che, con la sua scelta di posizionamento del quadro nel contesto spaziale in cui l’opera è esposta, diventa parte integrante dell’opera stessa. Questa opera restituisce una visione onirica di un viaggiatore immaginario che si muove in territorio lucano. Un viandante spaziale che assurge a metafora del viaggiatore nell’inconscio che si rapporta all’opera rotazionista. Ne risulta una sorta di dagherrotipia emozionale apparentemente anacronistica in una epoca di inflazione dell’immagine fotografica. Siamo sommersi da miliardi di scatti ossessivi e compulsivi, affidati ad un istante di non garantita visione nel deserto dei social network e destinati, il più delle volte, al macero dell’oblio o accalcati in polverose e distratte memorie digitali. L’opera pittorica, allusiva a quattro scorci paesaggistici di comuni lucani, vuole invece rappresentare alcune visioni multiple transitate nella mente del nostro ipotetico viaggiatore. In ognuno dei quattro scorci un sole ricorda un’alba o un tramonto. I colori usati finiscono, con i loro toni, col diventare interpreti delle tracce emozionali di ogni viaggiare, immaginate dall’autore nelle ore del giorno traslate sulla superficie che qui è tavola. Avvolto nel calore della sua casa, la visione dell’opera consente a quel viaggiatore di abbandonarsi alla nostalgia, scandagliando memorie che possono riaffiorare dal più profondo dell’inconscio, in nuove suggestioni generate dalla rotazione e dal riposizionamento del quadro sul muro della stessa casa, dello stesso posto, di quello stesso pianeta, in quello stesso universo.
Francesco Aronne – Aprile 2024