OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Il giardino dei villeggianti sbadati

Il giardino dei villeggianti sbadati
olio, acrilico e collage di stoffe, tela e telaio in legno
155x100 cm

Sara Sacchet

nato/a a Feltre
residenza di lavoro/studio: Feltre, ITALIA


iscritto/a dal 30 mag 2024


Under 35


visualizzazioni: 278

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olio, acrilico, matite acquerellabili, tela e stoffa cucite
20�25 cm

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Senza titolo
acrilico, matita e elaborazione digitale, digitale
2346�2648 px

Descrizione Opera / Biografia


Circondati dal verde di un bosco all’ora del crepuscolo, cercando qualcosa di perduto prima che venga la sera. Così intenti nel cercare ciò che non hanno più da perdersi il ristoro di ciò che li circonda.
Sara Sacchet è un’artista italiana nata nel 1993 a Feltre e residente ancora in quest’ultima. Ha conseguito il Diploma di primo livello in pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel febbraio 2021. Inizialmente la sua ricerca pittorica prende ispirazione dai dettagli naturali dei paesaggi che la circondano e dalla diversità che li distingue. Una parentesi interessante è stata l’analisi dei mondi antichi, come le rievocazioni storiche, il palio, i saltimbanchi.
Negli elaborati più recenti ha cercato di unire queste due ricerche, inserendo figure umane vagamente medievali in spazi naturali, o fondendo insieme uomo e natura. I soggetti dialogano con gli elementi della flora e con la natura circostante. L’intento è di rimandare chi osserva alle nostre origini e alla varietà della natura e dell’essere umano, guardando sia al passato che al Creato.
Nella pratica i medium che usa più frequentemente per esprimermi sono l’olio e l’acrilico, anche se negli ultimi tempi sta sperimentando la pittura digitale. In ogni caso pensa che la creazione di qualsiasi opera debba essere basata sul disegno e l’osservazione dal vero della realtà che ci circonda, in modo che quello che rappresentiamo racconti anche ciò che siamo e viviamo.
Mostre e progetti:
Collettiva giovani artisti/sezione proposte grafiche, Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia, febbraio 2024; collettiva ”I colori del Palio”, Feltre, maggio 2023; personale “Inter hominem et naturam”, Pro Loco comune di Lamon, Belluno, settembre 2022; personale “Più lontano dietro di noi”, Palio di Feltre, agosto 2022; collettiva online sul sito Art Open Space, febbraio 2022; premio Combat Prize 2021”, associazione culturale Blob Art, Livorno 18 settembre - 9 ottobre 2021; personale online sul sito Art Open Space, luglio 2021; collettiva “100 pittori a Palazzo Fani”, ACTAS di Tuscania, luglio 2020; collettiva di stampe d’arte al Kezuo Art Space, Venezia, gennaio 2020; collettiva on line e mostra fisica “L’Arca di Noé”, associazione culturale “exfabbricadellebambole”, Milano, maggio e settembre 2020; progetto Paint&drink, aiutante dell’insegnante a corsi di pittura, Belluno, 2019