Descrizione Opera / Biografia
timelapse è una manipolazione del tempo, l’immagine che una Polaroid rotta fissa sulla pellicola rendendola sperimentazione fotografica
timelapse fa parte di un progetto, diventato movimento contemporaneo, attraverso il quale l’artista crea installazioni impermanenti in luoghi abbandonati, rendendo la poetica della decadenza il contesto nel quale evadere dalla forma del tempo e dello spazio.
Silvia Ottobrini
nasce inconsapevolmente artista, l’attitudine spontanea non compresa la obbliga nel conseguimento di un diploma che non la realizza e cura così le proprie inclinazioni lontana dalle luci del mondo.
Il suo approccio all’arte è denso di simbolismo, è decostruzione, analisi attenta di ciò che non appare. Vi è dolore, ferita, cicatrice, una visione che va oltre il visibile e che si trasforma in scultura, disegno, installazione, sperimentazione fotografica.
Dal 2021 approfondisce la performance come mezzo di espressione intima, realizzando diversi video ed eventi in presenza.
Studia e lavora nella residenza storica Palazzo Gianelli in Castiglione Chiavarese, e in Sestri Levante
Premio della Critica al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti, Seravezza (Lucca) 2021
finalista Premio Marchionni 2022/2023
vincitrice premio Ca la Gironda modern art museum 2023
Paratissima Torino Prize 2023
ambasciatrice e direttore artistico per le residenze italiane della Warsaw School of Arts
allieva del Maestro Massimo Facheris in Pietrasanta dal 2020