Descrizione Opera / Biografia
CATARSI
In una società iperconessa e veloce,
è necessario rallentare e “disintossicarsi” dal rumore di fondo
dedicare il tempo al silenzio e alla solitudine.
Lasciare spazio al silenzio è pane per la mente e consente di
trovare il proprio “focus” al netto della tempesta di informazioni
cui siamo costantemente sottoposti.
Imparare a stare soli, nutre il cambiamento.
Occorre lasciarsi andare e perdersi nei meandri dell’inconscio,
superando la paura di brancolare nell’ignoto attraverso il caos
delle emozioni.
La sfida è con sé stessi per tirare fuori i nostri aspetti migliori
scoprire le qualità troppo spesso sepolte
tra negatività e comportamenti auto sabotanti.
Nulla accade per caso.
Imparare a porsi domande è fondamentale,
perché è da qui che si inizia,
spostare con gradualità i tasselli,
per comporre il mosaico della nostra essenza.
Attraverso la CATARSI,
errori ………. fallimenti ………. perdite ……….
diventano lezioni, strumenti di crescita.
Negatività e sofferenza possono diventare punti di forza
per cambiare rotta, per rimboccare strade nuove.
(Riflessioni dall’autrice dell’opera: Tiziana Trezzi)