Artwork description / Biography
Mia figlia che gioca. Un momento di finzione e verità, teatro puro giocato in uno spazio sicuro - quello fisico della casa e quello metafisico dell’infanzia - dove si è liberi di interpretare, riscrivere ruoli e fiabe, fingere di morire senza aver paura che succeda davvero. Un luogo che è insieme realtà, immaginazione e utopia.
BIO
Alessia Piccinetti fotografa e videomaker di origine amiatina, attiva nella provincia di Grosseto. Ha una formazione universitaria in studi antropologici e filosofici. Approfondisce la passione per la comunicazione visiva frequentando l’Istituto Superiore di Fotografia di Roma dove consegue un master in fotogiornalismo. Al suo attivo diverse mostre collettive, e alcune personali in cui indaga il mondo queer e la videoarte. Collabora con Cinzia Canneri per il Followme curandone la sezione Junior, e si occupa della documentazione di molteplici manifestazioni culturali in maremma.