Descrizione Opera / Biografia
DESCRIZIONE OPERA
Una figurazione in nero dà vita a un racconto, concentrandosi su una persistente costruzione di specchi, anche concettuali, i quali catturano per poi riflettere, all’inverosimile, miti della creazione, cosmogonie, misteri, sorrisi più o meno affettuosi o, al contrario, sardonici. E poi, volti, sguardi portati alla ribalta quale eterno oscillare tra notte e giorno, tra vecchiaia e giovinezza, tra vita e morte, tra angoscia e sollievo, tra finzione e sincerità, tra gioco e seria constatazione. Tutte componenti che hanno visto, in un certo espressionismo, l’essere della figura umana in accezione atemporale, quel tanto straniata e straniante perché condotta all’essenziale sebbene la tradizionale ricerca dei volumi e del distinguibile rimangano inalterati, al punto di dire che la “forma sintattica” si perde nell’immaginazione, nel verosimile, nell’incredibile, senza però rinunciare al suo significato originario.
BIOGRAFIA
Antonio Bertoni (Faenza, 1999) si è diplomato al Liceo Artistico di Forlì e si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, corso di Pittura.
Pittore programmaticamente figurativo, utilizza il colore nero per comporre opere, dedicate esclusivamente alla figura umana, rispettose e consapevoli della grande tradizione dell’arte.
Tra le tante vie e opzioni che l’arte contemporanea offre, Bertoni ha scelto quella figurativa per rimanere saldamente ancorato a una originaria vocazione umanistica dell’arte.
Suoi maestri di riferimento sono, tra gli altri, Domenico Rambelli, Francis Bacon e Alberto Giacometti. Le sue figure, volti o più complesse composizioni di corpi, ribadiscono quella insignificanza del soggetto e quell’atteggiamento antieroico che hanno caratterizzato l’arte del XIX e XX secolo.
Intimi segreti, meraviglie, un qualcosa di inaspettato, il breve lasso di tempo in cui ogni cosa è perfetta, l’istante memorabile, un qualcosa da afferrare e preservare e l’intersezione tra vita quotidiana e teatralità, tra ordinario e straordinario sono, in fondo, i veri soggetti delle sue opere.
MOSTRE PERSONALI
S’accende e subito si spegne la lucciola, a cura di Marisa Zattini, Galleria del Ridotto, Cesena, 9 marzo - 28 aprile 2024
...andiamo?, a cura di Aldo Savini, Galleria Michelacci, Meldola, 16 dicembre 2023 - 7 gennaio 2024
Figure e colore, a cura di Paola Babini, Galleria FaroArte, Marina di Ravenna, 5 - 27 agosto 2023
Figure IV, a cura di Roberto Pagnani, Pallavicini 22 Art Gallery, Ravenna, 22 - 30 luglio 2023
con MANO, testo in catalogo di Luca Piovaccari, Galleria d’Arte Comunale della Manica, Brisighella, 15 - 16 aprile 2023
Figure III, a cura di Alberto Mingotti, Galleria Baroni, Milano, 6 giugno - 9 luglio 2022
Figure II, a cura di Gian Ruggero Manzoni, Il Vicolo Galleria Arte Contemporanea, Cesena, 23 aprile - 28 maggio 2022
Figure, a cura di Silvano D’Ambrosio, Museo Civico Giuseppe Ugonia, Brisighella, 18 settembre - 28 novembre 2021
Ritratti, Prometeo, Faenza, 4 - 25 ottobre 2019
MOSTRE COLLETTIVE
QUADRI ², a cura di Galleria PIETRO e del Club dei pittori, Galleria PIETRO, Via Galliera 20, Bologna, 2-12 ottobre 2024
Ceramica faentina rest in peace, a cura di Art Motel e Fatti d’Arte, Fontanone, Faenza, 30 agosto-13 settembre 2024
l tempo dei Preraffaelliti tra moderno e antimoderno, a cura di Alessandra Righini, Manoni 2.0, Forlì, 15 - 29 giugno 2024
Prove artistiche di Costituzione, a cura di Orlando Piraccini, Palazzo del Ridotto, Cesena, 24 maggio - 6 giugno 2024
Pittori del fango, Bottega Bertaccini, Faenza, 14 ottobre - 25 novembre 2023
Artisti con grazia, a cura di Orlando Piraccini, Galleria Comunale, Cesena, 10 settembre - 16 ottobre 2022