Descrizione Opera / Biografia
Aurelio Gaiga è un artista che vive e lavora a Villafranca di Verona. La sua pratica si
concretizza in una pittura a olio su tela di medie dimensioni. Le pennellate sono decise e talvolta corpose, i colori vividi e intensi. I soggetti delle sue opere, intenti in azioni quotidiane, sono elaborati a partire da scatti fotografici digitali. Con un approccio (s)figurativo, Gaiga scompone i pixel dell’immagine per riprodurli in modo analogico sulla tela. Le immagini che l’artista scompone sono tratte anche da fatti di attualità sociale, politica ed economica con una forte valenza iconica, che si radicano nell’immaginario collettivo come momenti storici spartiacque.
L’artista invita a riflettere sulla crescente ingerenza della tecnologia sulla vita umana. La deformazione che Gaiga apporta all’immagine richiama la manipolazione che quest’ultima subisce nei processi di veicolazione tecnologica, come le interferenze televisive, le distorsioni digitali o gli artifici e di abbellimento attraverso cui le nuove tecnologie sono presentate agli occhi del consumatore, prive di ogni potenziale conflitto.
Sebbene la pittura possa sembrare un mezzo di espressione tradizionale, Gaiga la considera un esercizio per mettere in discussione l’automazione. Piuttosto che rappresentare una perdita del controllo umano, la sua pratica diventa un modo per acquisire consapevolezza della necessità di ristabilire un rapporto con la tecnologia, non temendo ma imparando a valutarne criticamente gli aspetti più controversi.
Un gesto quotidiano come le pulizie domestiche è proiettato in una dimensione alternativa, di natura tecnologica, dove la figura si frammenta, perdendo ogni connessione con la realtà e si disperde in una moltitudine di forme e pixel colorati.
Nel mezzo di questo nuovo universo un’unica cosa rimane riconoscibile ed è il volto della donna che pulisce i piatti.
Quasi in un gesto disperato di affermazione della propria soggettività laddove tutto è confuso e indeterminato in un anonimo insieme di forme stilizzate.