ARTWORK IN CONTEST | Section Painting

 | friable#3

friable#3
tecnica mista su tarlatana, tela
44x31

CLAUDIA DE LUCA

born in Chieti
work/study place: Bologna, ITALIA


in contest since Apr 08, 2025


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 | dalla serie: friable

dalla serie: friable
tecnica mista su tarlatana, tela
44x31

Artwork description / Biography


Le quattro opere della serie ”friable” sono dei lavori pittorici che, attraverso l’uso della tarlatana, (benda sottile di cotone lavorata con pigmenti, acrilici e acqua), portano avanti una ricerca artistica e filosofica che vede come punti di indagine i concetti di confine, soglia e mutamento. Poiché il procedere dell’uomo ha sempre un andamento metamorfico, il gesto pittorico indaga gli interstizi rizomatici di quel procedere nei quali visibile ed invisibile, verità ed illusione, realtà e dimensione onirica si fondono e si confondono. Ciò che emerge sono frammenti di un’anatomia interiore che diventa ora paesaggio, ora ricordo, ora inquieta grazia.
Biografia:
Pescarese di origine, si laurea in Storia Contemporanea presso l’Università di Lettere e Filosofia di Bologna e in Comunicazione e Didattica dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. È docente di filosofia e storia presso il Liceo Ginnasio Luigi Galvani di Bologna. Ha esposto in mostre personali e collettive tra le quali: mostra collettiva Earth a cura di Paratissima presso l’ARTiglieria di Torino; mostra collettiva Looking Within a cura di A.topos, presso il Palazzo Donà Brusa di Venezia; ideazione e realizzazione del progetto artistico Rites, Retours, Routes in collaborazione con la RAI per il sociale e l’Istituto Inail presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma; mostra collettiva We Art Open a cura della Notitlegallery di Venezia; rivista d’artista Zorba il greco a cura della MyMonkey Edizioni e relativa mostra personale presso l’antica tipografia Anonima Impressori di Bologna; mostra personale Le camere dello scirocco a cura di Elisabetta Mero presso la Basilica di San Celso di Milano; mostra personale La verità delle rose tardive a cura di Elisabetta Mero presso la Galleria ArteSpazioTempo di Venezia.; mostra personale Leviagravia presso la Cripta di San Zama a Bologna nell’ambito di Artefiera per Artcity 2023; mostra personale Il giorno dopo la Rivoluzione a cura di Elisabetta Mero presso il Polo del 900 di Torino; mostra collettiva Panni stesi presso la Sala dei Mercanti- Madonna dell’Orto di Venezia; mostra personale Esuvie, a voce molto bassa a cura di Cristina Fusi Montisci presso il Palazzo D’Adda di Varallo; mostra collettiva Ecsidi le infinite mute dell’animo a cura di Lucrezia Caliani nell’ambito di Paratissima Nice&Fair presso le Scuderie della Cavallerizza di Torino; mostra personale La penultima parola a cura di Lucrezia Caliani presso la galleria ArteSpazioTempo di Venezia; installazione artistica site specific Quanto resta della notte in collaborazione con la fotografa Eleonora Conti nell’ambito di Artefiera per Artcity 2024 presso il Teatro DamsLab di Bologna; mostra collettiva Partage a cura di Alessandra Villa presso la Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo; mostra collettiva Convergenze presso la Galleria Idea4mi in via Lanzone 23, Milano; realizzazione e pubblicazione del libro d’artista La parola incarnata a cura della My Monkey Edizioni; ideazione e realizzazione della mostra espositiva- installativa Cassandra vuole tacere, presso la Cordua Gallery di Bologna, in occasione di Artcity 2025 nell’ambito di Artefiera; mostra collettiva La pertinenza del blu presso la Galleria Duci Contemporanea di Camini (RC); mostra personale Cosa fanno le ombre quando non sono gettate? a cura di Pietro Cusi presso la Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4, Milano; mostra personale La danza obliqua presso Spazio Hus in Via San Fermo, 19 Milano.