OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Into the blue-s (Dentro il blue-s)

Into the blue-s (Dentro il blue-s)
olio, tela
40 x 40 cm

Cosmik Crown

nato/a a Napoli
residenza di lavoro/studio: Perugia, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2025


visualizzazioni: 469

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Descrizione Opera / Biografia


Il dipinto ”Into the blue-s” offre una riflessione sui temi del movimento, della transizione e del mistero, attraverso l’uso simbolico e musicale dei colori, ancora bipartiti come nel quadro precedente, di questa rappresentazione.
La divisione tra i due colori contrapposti crea un contrasto visivo e significante potente.
Il giallo, spesso associato all’energia e al calore - ma anche il giallo allucinato di Van Gogh - si contrappone nettamente al blu, colore che evoca serenità, profondità di pensiero e di sentire e mistero - ma anche introspezione e tristezza (”I feel blue” si dice in inglese, e il blues è una musica spesso triste).
In questo senso l’automobile blu che si muove andando a inserirsi nel suo stesso blu di cui è dipinta la parte destra del quadro, simboleggia una transizione da una dimensione di vita vibrante e caotica, il giallo, a una dimensione più introspettiva e calma, silenziosa e misteriosa, appunto il blu.
Questo passaggio può rappresentare la ricerca di una pace interiore, un abbraccio a sé stessi oppure la ricerca di una fuga da una realtà frenetica e allucinata che ci insegue e a cui rispondiamo con una sorta di rifugio in noi stessi.
L’auto che svanisce misteriosamente nel blu, quasi come una macchina del tempo è quindi una metafora del nostro desiderio di evasione , di lasciarsi indietro le pressioni quotidiane per andare verso un senso di maggiore libertà e significato dell’esistenza o per immergersi nel sogno.
La sparizione nel blu suggerisce anche come nel nostro viaggio della vita certe parti di noi stessi svaniscono o si trasformano quando ci muoviamo verso nuove esperienze.
È un’immersione quindi nell’io profondo, per ritrovare una connessione fondamentale con noi stessi.
La poetica di questo dipinto si fonda proprio sull’uso del colore per trasmettere profondi significati emozionali e per stupire e provocare una reazione interiore in chi guarda.
Infatti la contrapposizione fra i due colori di cui è composto il dipinto non è solo estetica, ma riflette un contrasto, una tensione tra differenti stati d’animo.
La scelta di un’automobile di modernariato come soggetto di questa immagine pulita e silenziosa, anch’essa metaforica, invita lo spettatore a considerare la propria personale relazione con la vita, il movimento, la scoperta, il futuro, il viaggio e la ricerca di identità in un mondo in continuo cambiamento.
L’immergersi in un orizzonte blu indica anche un senso di incertezza, il senso dell’ignoto.
Con la fluidità dei colori piatti e la dinamica della composizione ho voluto riportare l’idea della vita come un viaggio non lineare dove infatti l’ignoto ci attende ad ogni passo.
”Into the blue-s” ci invita così a riflettere sulla nostra concezione dell’esistenza, sul tempo e lo spazio e l’essenza della libertà; a interagire col proprio senso del mistero e del cambiamento e a esplorare il profondo significato del dissolversi nel tutto, in un mondo esteriore ricco di esperienze e sfide.
BIOGRAFIA
Per iniziare, un saluto.
Mi chiamo Cosmik Crown, sono un’artista da Perugia.
Fin da piccola ho conosciuto il mondo dell’arte e della musica, di cui i miei genitori erano appassionati.
Questo mi ha portato a studiare al Liceo Artistico (dove sono stata allieva dell’eclettico e visionario artista Mario Persico, fondatore della Patafisica, dell’arte Nucleare e dell’avanguardistico Gruppo 58), e all’Accademia di Belle Arti, dove ho seguito con interesse il corso di Fotografia del fotografo Mimmo Jodice (anche lui artista internazionale, due professori di cui conservo un bellissimo ricordo), Accademia dove nell’’89 ho fatto la mia tesi di laurea sul musicista, anche pittore, A. Schoenberg, laureandomi con un progetto scenografico sul Romeo e Giulietta di Shakespeare, progetto comprendente 24 cambiamenti di scena ’a vista’.
Intraprendendo fin da piccola anche gli studi privati di Pianoforte classico, con il Maestro del Conservatorio Luciano Tomei.
A 26 anni vinco il Primo Premio al Concorso Internazionale ”I Giovani Incontrano l’Europa” , edizione 1992, concorso organizzato dalla RAI Radiotelevisione Italiana e dall’intera Comunità Radiotelevisiva Europea, con un lavoro di grafica a colori (e un’analisi scritta) sulla costruzione dell’Europa Unità e sul problema del fenomeno dei neonazisti in nord Europa.
Il premio consisteva in un viaggio culturale nell’Europa Centro-Orientale (partendo da Roma, poi Monaco, Vienna, Praga, Mosca e San Pietroburgo) dove l’ulteriore contatto personale con capolavori classici e contemporanei in tutta Italia e all’estero (dopo altri viaggi fatti in Svizzera, Grecia e Stati Uniti), mi ha ispirato a sviluppare ulteriormente la mia opera artistica.
In seguito a sporadiche esperienze in teatro, e di grafica editoriale, ho iniziato a dipingere le mie prime opere pittoriche, continuando nel frattempo i miei studi di Pianoforte.
Dal 2000, dopo il mio trasferimento a Perugia, ho iniziato a partecipare a diverse mostre in Italia e un paio all’estero, che elenco qui:
- 2000:
• Esposizione collettiva di arte contemporanea al Trevi Flash Art Museum, Trevi (Perugia)
• Esposizione collettiva di arte contemporanea nella Rocca di Umbertide, Umbertide (Perugia)
- 2022:
• Mostra collettiva ”Ricucire le ferite” sul tema della violenza sulle donne, edizione 2022, nel giardino della Biblioteca degli Armeni, col Patrocinio del Comune, Perugia
• Esposizione collettiva alla Fiera d’arte ”Art Shopping - Salone Internazionale di Arte Contemporanea” , al Carrousel du Louvre, edizione 2022, Parigi
- 2023:
• Mostra collettiva ”Ricucire le ferite” sul tema della violenza sulle donne, edizione 2023, nella Sala Cannoniera della Rocca Paolina, col Patrocinio del Comune, Perugia
- 2024:
Esposizione collettiva di arte contemporanea nella Casa Milà di A. Gaudì, Barcellona
- 2025:
• Mostra collettiva ”Ricucire le ferite, Ricucire la pace”, sul doppio tema della violenza sulle donne e della guerra, edizione 2025, nella sala rinascimentale del Collegio della Mercanzia Domus Pauperum curata dal comune di Perugia e sempre col Patrocinio del Comune, Perugia
• In programma dal 15 giugno:
Mostra personale in occasione della manifestazione ”Merendanzo”, a cui sono stata invitata a partecipare fra gli altri artisti, ideata dalla scrittrice Clara Sereni, annuale festa tra arte e spettacoli teatrali e musicali dal vivo, edizione 2025, nella cinquecentesca Villa del Colle del Cardinale, nuovo museo spazio espositivo perugino, Colle Umberto (Perugia)
Nella mia arte - che va dalla pittura al design artigianale - mi piace usare una larga varietà di media, includendo prima di tutto la pittura, dall’olio all’acrilico su tela, opere su carta e con la carta (anche cartapesta), all’uso di materiali tessili, stoffe colorate, tessuti, tessitura e ricamo contemporanei, e introducendo anche degli spessori con cui creo dei ’dipinti- sculture’ in cui esploro l’inserimento della terza dimensione nell’opera d’arte.
Attualmente sto sperimentando e ho in programma di sperimentare, oltre alla tessitura e ricamo contemporanei, anche il disegno kawai e l’eventuale trasformazione di questi in Art Toys.
Mi ispirano varie correnti artistiche, seguo il contemporaneo nelle sue varie manifestazioni, le avanguardie e l’antico.
Mi esprimo tantissimo tramite il colore, ma anche il disegno e la materia.
Attraverso diverse tecniche e stili, catturo l’energia positiva che la varietà di colori, luci e forme mi trasmette.
Il colore gioca un ruolo chiave, importantissimo nel mio lavoro artistico, è il modo in cui trasmetto concetti ed emozioni.