OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | The Conceptual Echo (L’Eco Concettuale)

The Conceptual Echo (L’Eco Concettuale)
olio, tela
80 x 80 cm

Cosmik Crown

nato/a a Napoli
residenza di lavoro/studio: Perugia, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2025


visualizzazioni: 436

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Altre opere

 | ”The Conceptual Echo” (”L’Eco Concettuale”)

”The Conceptual Echo” (”L’Eco Concettuale”)
olio, tela
80 x 80 cm

Descrizione Opera / Biografia


In realtà quest’opera ha una storia sedimentata nel tempo, parte davvero da lontano, da una semplice foto scattata durante un viaggio in Grecia, nella città di Atene, credo addirittura nel ’97 dove nel Museo Archeologico mi imbattei per caso in un bassorilievo che mi colpì moltissimo, senza una precisa ragione se non che era molto bello e armonioso, opera consistente in questo frammento di una figura, il profilo di un viso, credo ’montato’ su un elemento circolare, anch’esso in argilla grigia come il profilo, con l’intenzione di mettere in risalto il suddetto frammento.
Questo il contesto iniziale della mia opera.
Poi la composizione asimmetrica dell’insieme di elementi ha suscitato in me una immediata ispirazione - per via della presenza evidente della ’regola dei terzi’ nota in fotografia - che avrebbe poi portato a sviluppi futuri e ancora inattesi, vari decenni dopo, nella creazione di questa mia opera.
Il riferimento storico evidente è quindi l’antica Grecia, con le sue ricchezze artistiche millenarie ma anche Ive Kleine e la contemporaneità in generale (oltre ad essere il blu il mio colore preferito), che mi hanno portato ad esprimere filosoficamente, in quest’opera, il concetto per l’appunto di continuità della storia artistica, più che una frattura in essa tra l’antico e il moderno, partendo proprio dall’arte più classica in assoluto, ma quindi rivisitata in quest’opera ’concettuale-figurativa’ e molto contemporanea.
Il concetto chiave sta infatti proprio nel titolo stesso e nella frase scritta all’interno dell’opera - che simula la luce al neon protagonista di tante opere di arte contemporanea - ”To forget remembering” (”dimenticare ricordando”), in cui come in una sorta di eco dall’antichità arriva il ’monito’ delineato dalla luce al neon delle lettere colorate, che esorta a mantenere questo trait-d’union con il passato.
Parole che, inoltre, ad ogni giro lasciano cadere una lettera spogliando le parole stesse fino ad arrivare al nocciolo della particella ”Rem” , la fase del sogno, con un rimando quindi alla visione onirica e della Grecia classica dechirichiana, e al contrasto-accordo tra il blu, il colore del sogno e dell’inconscio, e l’arancio, come un trait-d’union coloristico tra antico e contemporaneo, in un gioco di rimandi e livelli di significati piuttosto complesso.
E che dona dinamismo e movimento interno-interiore e visivo all’opera.
In questo quadro ho dipinto il silenzio dell’antico che ci parla ancora dalle profondità del tempo, in blu, e il fragore della contemporaneità, in arancione, ma entrambi d’accordo nell’andare avanti con modi e temi , ma senza mai poter davvero dimenticare l’immensa incancellabile storia millenaria che abbiamo alle spalle, in quanto artisti e in quanto esseri umani.
Perchè sì, come ci indica l’avanguardia, uccidiamo pure il chiaro di luna ma, pur andando avanti ed essendo necessariamente contemporanei, è impossibile dimenticare l’incredibile storia che ci ha preceduti, con i suoi straordinari artisti.
BIOGRAFIA
Per iniziare, un saluto.
Mi chiamo Cosmik Crown, sono un’artista da Perugia.
Fin da piccola ho conosciuto il mondo dell’arte e della musica, di cui i miei genitori erano appassionati.
Questo mi ha portato a studiare al Liceo Artistico (dove sono stata allieva dell’eclettico e visionario artista Mario Persico, fondatore della Patafisica, dell’arte Nucleare e dell’avanguardistico Gruppo 58), e all’Accademia di Belle Arti, dove ho seguito con interesse il corso di Fotografia del fotografo Mimmo Jodice (anche lui artista internazionale, due professori di cui conservo un bellissimo ricordo), Accademia dove nell’’89 ho fatto la mia tesi di laurea sul musicista, anche pittore, A. Schoenberg, laureandomi con un progetto scenografico sul Romeo e Giulietta di Shakespeare, progetto comprendente 24 cambiamenti di scena ’a vista’.
Intraprendendo fin da piccola anche gli studi privati di Pianoforte classico, con il Maestro del Conservatorio Luciano Tomei.
A 26 anni vinco il Primo Premio al Concorso Internazionale ”I Giovani Incontrano l’Europa” , edizione 1992, concorso organizzato dalla RAI Radiotelevisione Italiana e dall’intera Comunità Radiotelevisiva Europea, con un lavoro di grafica a colori (e un’analisi scritta) sulla costruzione dell’Europa Unità e sul problema del fenomeno dei neonazisti in nord Europa.
Il premio consisteva in un viaggio culturale nell’Europa Centro-Orientale (partendo da Roma, poi Monaco, Vienna, Praga, Mosca e San Pietroburgo) dove l’ulteriore contatto personale con capolavori classici e contemporanei in tutta Italia e all’estero (dopo altri viaggi fatti in Svizzera, Grecia e Stati Uniti), mi ha ispirato a sviluppare ulteriormente la mia opera artistica.
In seguito a sporadiche esperienze in teatro, e di grafica editoriale, ho iniziato a dipingere le mie prime opere pittoriche, continuando nel frattempo i miei studi di Pianoforte.
Dal 2000, dopo il mio trasferimento a Perugia, ho iniziato a partecipare a diverse mostre in Italia e un paio all’estero, che elenco qui:
- 2000:
• Esposizione collettiva di arte contemporanea al Trevi Flash Art Museum, Trevi (Perugia)
• Esposizione collettiva di arte contemporanea nella Rocca di Umbertide, Umbertide (Perugia)
- 2022:
• Mostra collettiva ”Ricucire le ferite” sul tema della violenza sulle donne, edizione 2022, nel giardino della Biblioteca degli Armeni, col Patrocinio del Comune, Perugia
• Esposizione collettiva alla Fiera d’arte ”Art Shopping - Salone Internazionale di Arte Contemporanea” , al Carrousel du Louvre, edizione 2022, Parigi
- 2023:
• Mostra collettiva ”Ricucire le ferite” sul tema della violenza sulle donne, edizione 2023, nella Sala Cannoniera della Rocca Paolina, col Patrocinio del Comune, Perugia
- 2024:
Esposizione collettiva di arte contemporanea nella Casa Milà di A. Gaudì, Barcellona
- 2025:
• Mostra collettiva ”Ricucire le ferite, Ricucire la pace”, sul doppio tema della violenza sulle donne e della guerra, edizione 2025, nella sala rinascimentale del Collegio della Mercanzia Domus Pauperum curata dal comune di Perugia e sempre col Patrocinio del Comune, Perugia
• In programma dal 15 giugno:
Mostra personale in occasione della manifestazione ”Merendanzo”, a cui sono stata invitata a partecipare fra gli altri artisti, ideata dalla scrittrice Clara Sereni, annuale festa tra arte e spettacoli teatrali e musicali dal vivo, edizione 2025, nella cinquecentesca Villa del Colle del Cardinale, nuovo museo spazio espositivo perugino, Colle Umberto (Perugia)
Nella mia arte - che va dalla pittura al design artigianale - mi piace usare una larga varietà di media, includendo prima di tutto la pittura, dall’olio all’acrilico su tela, opere su carta e con la carta (anche cartapesta), all’uso di materiali tessili, stoffe colorate, tessuti, tessitura e ricamo contemporanei, e introducendo anche degli spessori con cui creo dei ’dipinti- sculture’ in cui esploro l’inserimento della terza dimensione nell’opera d’arte.
Attualmente sto sperimentando e ho in programma di sperimentare, oltre alla tessitura e ricamo contemporanei, anche il disegno kawai e l’eventuale trasformazione di questi in Art Toys.
Mi ispirano varie correnti artistiche, seguo il contemporaneo nelle sue varie manifestazioni, le avanguardie e l’antico.
Mi esprimo tantissimo tramite il colore, ma anche il disegno e la materia.
Attraverso diverse tecniche e stili, catturo l’energia positiva che la varietà di colori, luci e forme mi trasmette.
Il colore gioca un ruolo chiave, importantissimo nel mio lavoro artistico, è il modo in cui trasmetto concetti ed emozioni.