Descrizione Opera / Biografia
Testo di Luca Deias.
Rispetto alle placide ninfee di Monet, la rivisitazione di Prevosto risulta più violenta e tormentata. L’opera è sinestetica: il dipinto non attira solo lo sguardo, ma è in grado di restituire e trasmettere allo spettatore gli inconfondibili suoni della grandine o della pioggia torrenziale che si infrange sullo stagno, come una mitragliatrice con proiettili d’acqua. È presente inoltre una connessione tra le ”Ninfee sotto la grandine” e gli eventi catastrofici che imperversano nell’universo, dai meteoriti che colpiscono i corpi celesti fino alla contemporanea crisi climatica del nostro pianeta.