Descrizione Opera / Biografia
Visione del non rapporto dell’essere umano con la morte. Dell’uomo “animale” che ha grandi aspettative anche dell’aldilà, per poi ritrovarsi come luogo di riposo eterno quello che ha seminato.
Elena Giacometti (Elle) si è diplomata all’Istituto Statale d’Arte di Chiavari laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Genova con la tesi “L’artista e l’irrazionalità nella malattia mentale”
Partecipa a diverse mostre collettive e personali
Vince il secondo premio al concorso indetto dalla American Red Cross Saturno Foundation e l’opera viene esposta negli Stati Uniti.
Partecipa a diversi concorsi tra cui la 15° edizione del premio internazionale d’acquerello “ Sinaide Ghi” e la sua opera viene esposta presso l’ Accademia di San Luca a Roma.
Contemporaneamente si dedica ad attività didattiche artistiche collaborando con le scuole elementari e conducendo laboratori creativi. Da anni conduce laboratori di arteterapia.
Il percorso artistico di Elle si è sviluppato su diversi piani:
ha approfondito la tecnica dell’acquerello su tematiche locali, per poi esplorare il mondo più personale e interiore dei balocchi.
Nel contempo è interessata al mondo materico e informale e, guardando prima all’esperienza di artisti viventi e successivamente di grandi maestri, matura una propria particolare tecnica capace di rappresentare le emozioni e sensazioni attraverso l’accostamento di materiale antico e moderno.
Le tematiche dei suoi quadri sono rivolte al ricordo e al mondo della storia umana. Il disfacimento è sempre presente, quasi a ricordare la caducità di tutto ciò che è vivo e che, comunque, rimarrà ai posteri come esperienza. Solo abbracciando la natura e il nostro essere più vero, le emozioni, ci si potrà salvare dalla perdita progressiva di quei principi di rispetto e comunità che sembrano sparire per dare spazio all’individualismo.