Artwork description / Biography
Afrodite è parte della serie Netti, una delle più riconoscibili e mature nella produzione di DiPinto. L’opera si caratterizza per campiture nette, colori pieni e composizioni geometriche che costruiscono una figura archetipica attraverso forme pure e un’energia cromatica intensa.
Lontana dalla raffigurazione figurativa tradizionale, la dea dell’amore e della bellezza è qui evocata per astrazione: la sua presenza emerge dai contrasti tra le forme, dal ritmo interno della composizione e dalla scelta sapiente dei colori. Il mito si trasforma in un codice visivo contemporaneo, dove ogni porzione di colore parla di identità, potere e femminilità.
Le tonalità utilizzate – spesso accese, decise, in dialogo tra loro – generano una tensione dinamica, che non è mai casuale ma perfettamente orchestrata. Ogni blocco cromatico ha un peso visivo preciso, contribuendo all’equilibrio complessivo dell’opera. Non ci sono sfumature o passaggi morbidi: DiPinto lavora per sottrazione, eliminando l’indefinito per restituire all’occhio forme essenziali ma cariche di significato.
Nell’opera si percepisce la ricerca costante dell’artista di un ordine nascosto, un’armonia sottesa all’apparente freddezza geometrica. L’effetto finale è una vibrazione visiva intensa, quasi musicale, in cui Afrodite diventa simbolo universale e senza tempo.
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Biografia – Federico Pinto Schmid / DiPinto
Federico Pinto Schmid, in arte DiPinto, nasce il 6 maggio 1988 a Orbetello, nella Maremma toscana. Trascorre l’infanzia tra Porto Ercole e il villaggio bavarese di Eschenlohe, in Germania, luoghi che segneranno in modo indelebile il suo immaginario visivo. Figlio di artista, cresce in un ambiente creativo, a stretto contatto con la pittura e la scultura fin da giovanissimo.
Il suo percorso artistico si definisce attraverso una profonda sperimentazione del colore, della materia e della forma. Le sue opere attingono all’espressionismo astratto e al cubismo, ma si evolvono verso un linguaggio personale, fluido e contemporaneo, capace di coniugare libertà gestuale e rigore compositivo.
Due serie definiscono in modo emblematico la sua poetica: Materia e Netti.
Materia è caratterizzata da una pittura densa, stratificata, in cui la texture e la gestualità giocano un ruolo centrale.
Netti, invece, rappresenta la sintesi tra impulso creativo e razionalità formale: è una ricerca di equilibrio tra ordine e vibrazione, dove il colore diventa struttura e significato.
Il suo stile è immediatamente riconoscibile: tratti netti, uso deciso del colore, composizioni che rimandano a paesaggi interiori, tensioni emotive o forme archetipiche. La sua pittura si colloca in uno spazio senza tempo, in cui la bellezza risiede tanto nell’intuizione quanto nel controllo.
Le opere di DiPinto sono esposte e collezionate in Italia e all’estero. Il suo lavoro è presente in gallerie, spazi istituzionali e collezioni private internazionali. Ogni tela è il risultato di una ricerca continua, un dialogo tra materia, colore e visione.