Artwork description / Biography
Pastorale rappresenta una scena campestre un incontro saltuario, uno scatto post pranzo, un ricordo
Alcune figure guardano l’osservatore altre sono distratte da pensieri misteriosi e forse inconfessabili
Da lì a poco tutti torneranno a casa.
Massimo Lagrotteria nasce a Lucerna nel 1972.
Fin da bambino dimostra una notevole capacità nel disegno.
Negli anni segue la sua passione, sviluppando progressivamente la tecnica figurativa
che sarà e rimarrà il leit motiv della sua poetica pittorica.
Al 2007 data la sua prima collaborazione con la galleria De’ Bonis di Reggio Emilia.
Grazie a questa collaborazione, dopo aver partecipato ad alcune mostre collettive,
esordisce a Padova con la prima personale.
Alcuni viaggi a New York gli permettono di confrontarsi con la tecnica della veduta
che sfocerà ad una raccolta dedicata alla Grande Mela inserita (insieme ai volti e ai
corpi, sempre presenti nella sua produzione) nel catalogo “L’incantesimo del Caos
Moderno” (testo critico Stefano Luppi) stampato in occasione di una serie di mostre
tenutesi tra Verona, Padova e Venezia nel 2010.
Questa attività lo porterà a collaborare nel 2011con la galleria Anna Breda di Padova,
grazie alla quale nello stesso anno presenterà la sua seconda personale.
Nel 2012 entra in finale nel premio “Movimento Segrete di Bocca” organizzato dalla
prestigiosa libreria d’arte Bocca di Milano con pubblicazione su catalogo. Nello
stesso anno presenta un’opera per la collettiva “ATTESE” nella galleria Movimento
arte contemporanea di Milano.
Nel 2013 è presente alla fiera d’arte di Bologna.
Nello stesso anno dà vita ad una collaborazione con la galleria Sciaccheart di
Riomaggiore.
Nel 2014 partecipa alla collettiva “IN-ABSENTIA” nel museo del Correggio a
palazzo dei principi di Correggio (RE). Inizia, a collaborare con la galleria
Alphacentauri di Parma prendendo parte a diverse collettive.
Sempre nel 2014 in occasione del festival della filosofia inaugura, nella galleria
Darkroom di Carpi, la personale “IN EXCELSIS HOMO”, curata da Andrea Saltini
con pubblicazione del catalogo e testo critico di Alessandra Redaelli. In occasione di
questa mostra presenta per la prima volta una scultura in cemento e ferro, preludio di
un nuovo percorso artistico.
Nel 2015 espone una serie di 27 opere di piccolo formato a Berlino. La serie e il
catalogo “SFIORATI” nascono da una collaborazione con la curatrice Giuditta
Nidiaci, autrice anche del testo critico.
Nello stesso anno presenta una serie di opere nel Centro Culturale Zamek (Galleria
Profil) a Poznan’ in Polonia all’interno della collettiva “MIRABILIA” con testo
critico di Chiara Messori.
Viene selezionato dal prof. Vittorio Sgarbi, in occasione di EXPO 2015, per la
collettiva EXPO ARTE ITALIANA (200 maestri dell’arte italiana) presso Villa
Bagatti Valsecchi a Varedo.
A Gennaio 2016 fa parte della collettiva “Il segreto dei giusti” curata da Margherita
Fontanesi presso il Museo “del Correggio” all’interno del Palazzo dei Principi di
Correggio (RE). Nello stesso anno, presso la galleria Down to Art di Ghent (BE), e’
presente con una serie di opere per la mostra “Faces”.
Il museo d’arte contemporanea della Sicilia (MacS) acquisisce l’opera “Testa” del
2015 poco tempo dopo il dipinto “Madonna dello splendore”, una tavola dipinta ad
olio (200x170), viene scelta dalla commissione del museo d’arte dello splendore di
Giulianova, come pala d’altare del duomo di S.Flaviano di Giulianova.
Nel luglio 2016, una sua opera viene esposta nella collettiva, curata dalla casa editrice
ACCA EDIZIONI, “Idee per una collezione” nella prestigiosa sede del palazzo della
cancelleria a Roma. A Luglio 2016, a Catania, espone nella mostra collettiva della
collezione italiana nel museo d’arte contemporanea della Sicilia MACS.
Nel 2018 a marzo, con la galleria Rizomi di Parma, espone le sue opere prima al
“Scope Art Show” di New York, importante fiera d’arte internazionale e poi a
Parigi......
Torna, con una ricca personale dal titolo “Habeas Corpus” nella galleria ArteSi di
Modena con la cura di Cristina Muccioli. Nello stesso anno vanno segnalate due
importanti collettive, la prima a Roma nel prestigioso Museo Nazionale Etrusco dal
titolo “Corrispondenze” con testo critico di Alessandra Redaelli la seconda, “Ex
Voto” nelle sale del museo Marino Marini di Firenze a cura di Angelo Crespi.
A ottobre 2020, nella galleria Storpunkt a Monaco di Baviera partecipa alla collettiva
NUDE insieme, tra gli altri, allo scultore Bruno Walpot, da sempre uno dei suoi artisti
di riferimento.
Un anno dopo sara’ invitato dall’ ambasciata italiana in Grecia a far parte di
un’importante collettiva sul settecentenario della morte di Dante Alighieri all’ interno
dell’istituto italiano di cultura di Atene.
Nel 2022 è finalista al premio internazionale Combat Prize nella sezione pittura.
Attualmente collabora con diverse gallerie in italia e all’ estero
Massimo Lagrotteria, attraverso la sua arte, è in costante ricerca di un “equilibrio
dell’esistenza”. Una