OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Musica per le masse

Musica per le masse
olio su tela,
100x100

Andrea paolo Colombo

nato/a a Milano
residenza di lavoro/studio: Portovenere, ITALIA


iscritto/a dal 29 apr 2026

https://andreapaolocolombo.xyz/


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Descrizione Opera / Biografia


Musica per le masse
Un monumentale ammasso di casse. Un gran casino.
Una torre di casse acustiche si erge al centro della scena come un’architettura sacra.
Questa tela rappresenta la centralità del rumore, non solo legato al suono o alla musica, ma in senso più ampio, all’espressione omnidirezionale di ogni essere vivente. La ‘voce’ delle masse, divisa, unita e chiassosa.
La composizione riprende ‘La Torre di Babele’ di Bruegel, simbolo per eccellenza della centralità del linguaggio universale.
BIO
Andrea Paolo Colombo (1987), nato e cresciuto a Milano, ora vive e lavora a Portovenere.
Dopo aver abbandonato gli studi di economia, si forma come fashion designer allo IED di Milano ed all’ Aalto University di Helsinki. Comincia la sua carriera come designer/prototipista a Londra, per poi tornare a Milano e fondare il suo brand, Nono Leni, avventura che lo ha impegnato per un decennio. In parallelo lavora anche come costumista per progetti di teatrodanza e videoarte.
In questo periodo comincia un percorso di studi olistici come ricercatore spirituale (con particolare attenzione per l’audioterapia), studi che gli permettono di comprendere la necessità di abbandonare le dinamiche legate al prodotto e al consumo, per dedicarsi a una ricerca artistica che possa andare più in profondità.
Inizia quindi a dipingere a 36 anni, da autodidatta, per darsi il diritto di poterlo fare.
Principalmente si dedica alla pittura, con digressioni più materiche, estrusioni tridimensionali sotto forma di diorami.
La pittura è una lotta contro la repressione personale e l’oppressione del giudizio sociale, un modo per partecipare attivamente alla rivoluzione emotiva della sua generazione.
Rappresenta una vitale opportunità di creare “portali terraformanti”. La rappresentazione visiva e gli elementi evocativi, permettono di esperire come in uno specchio gli archetipi dello spettro emotivo, materializzando la profondità dell’animo umano.