OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Voluttà

Voluttà
olio, tela
50 x 50 cm

Davide Prevosto

nato/a a Biella
residenza di lavoro/studio: Biella, ITALIA


iscritto/a dal 15 apr 2026

http://www.davideprevosto.com


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Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE OPERA:
L’opera, facente parte della serie ”Distorsioni”, raffigura una ragazza nuda, sdraiata su un fianco. La posa, sinuosa, conturbante e provocante, è stata estrapolata da un campionario di immagini degli anni ’60, ’70, ’80 e ’90 della rivista Playboy. La serie racconta di come la distorsione sia presente ovunque, in qualsiasi aspetto della vita, dalla percezione soggettiva al ricordo, dalle onde sonore alle frequenze che ci fanno percepire un colore, dalla narrazione dei mass media a quella delle dittature. In questo caso, anche il corpo cambia, si flette, si modifica si incurva, muta e viene attraversato dall’influsso del tempo e della malattia. Nulla è immobile, tutto pulsa e cambia attraverso tensioni interne ed esterne, anche un’ammiccante e provocante ragazza di Playboy, che oggi risulterà diversa e invecchiata rispetto a com’era nella fotografia o in un nostro ricordo.
BIO:
Sono nato a Biella il 12 aprile 1984, dove tuttora vivo e lavoro. Ho iniziato il mio apprendistato presso il pittore locale Ambrogio Ramella. Nel 2007 mi sono iscritto all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino dove, nel 2012, ho conseguito la laurea in pittura con lode.
Ho collaborato con la galleria “BI-BOx Art Space” di Biella, dove ho tenuto la mia prima mostra personale nel 2014, e tra il 2016 e il 2018 con la galleria “Nuovospazio arte contemporanea” di Piacenza.
Al mio attivo ci sono mostre collettive, riconoscimenti e piazzamenti tra i finalisti a concorsi quali: “Premio Arte” nel 2014, “Premio Marchionni” nel 2016 e nel 2019, “Be Natural/ Be Wild 2017”, ”Premio Luigi Candiani 2025”, ”Premio Mestre di Pittura 2025”, ”everything is POSSIBLE” nel 2026 e la vittoria del “Premio Lynx 2017” di Trieste nella categoria pittura.
​La mia pittura, dapprima figurativa di stampo naturalista, si è assestata in direzione di un’indagine neoespressionista dell’interiorità dell’essere umano, riscontrabile nelle serie ”Ritratti patologici”, “I volti della guerra”, “Cosmogonie” e ”Distorsioni”.