Descrizione Opera / Biografia
Descrizione dell’opera
Vince la luce nonostante le tenebre avanzino come in antiche genealogie riflesse qui in le medesime battaglie che scorrono nel nostro sangue, siamo gli eredi di un sapere più ampio di altro tipo, la verità non in tasca fa capo ad un Io più grande, frustato dal pensiero che si moltiplica e vortica instancabile come un silicio, vince la speranza e lo splendore innato sempre
Biografia
Debora Romei nasce nel 1970 a Castelnovo ne’ Monti, vive tra Reggio Emilia e Bologna, città dove si diploma in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti. Nella sua opera, Romei presenta uno stile di pittura originale che lega la sua biografia alla ricerca sul segno, con chiare ascendenze astrattiste e biomorfiche. Nel 2004 collabora con Sol Lewitt per la realizzazione di Whirls and Twirls 1, progetto a cura di Claudio Parmiggiani per la Sala di Lettura della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Nello stesso anno, tiene la sua prima personale presso la galleria The Flat - Massimo Carasi di Milano, cui seguono Sognai la mia genesi, a cura di Marinella Paderni (Officina delle Arti, Reggio Emilia, 2005, mostra promossa dai Musei Civici di Reggio Emilia), Il terzo occhio, a cura di Pasquale Carpio (Galleria Studio 34, Salerno, 2007) e Camera doppia, a cura di Virginia Glorioso (Galleria XXS, Palermo, 2017). Nel 2007 contribuisce all’esecuzione dell’opera Cimento di Mimmo Paladino per la Collezione Maramotti in Reggio Emilia. Nel 2009 partecipa a Vie di dialogo/1, Biennale di IBC dell’Emilia Romagna, a cura di Claudia Collina e Massimo Spadoni. Tra le collettive più recenti, si segnalano la partecipazione a Selvatico [dodici] / FORESTA. Pittura Natura Animale, a cura di Massimiliano Fabbri (Palazzo Pezzi, Cotignola, Ravenna, 2017) e Assonanze, discordanze, forme e libertà di movimento al tempo del Nuovo Rinascimento, a cura di Claudia Migliore con testi di Vittorio Raschetti e Claudio Rota (Castello Colleoni di Solza, Bergamo; Palazzo Brugherio, Monza Brianza; Fabbrica del Vapore, Milano, 2021-2022). Nel 2024 tiene la personale Atlantide Officina Leo Van Moric, Parma, a cura di Leonardo Regano, e sempre nel 2024 dipinge l’opera Bauhaus indossato da Annarella dei CCCP in Amandoti nei concerti CCCP in DDR a Berlino e nella stagione concertistica 2024 in Italia. Nel 2025 finalista Premio Arteam Cup IX, a cura di Livia Savorelli e Matteo Galbiati, Palazzo del Commissario sulla Fortezza del Priamar,