OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Is there any alternative?

Is there any alternative?
5 light box,
dimensioni complessive 70 x 250 cm / ciascuna 70 x 50 cm

Lori Lako

nato/a a Pogradec
residenza di lavoro/studio: Firenze, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2025


Under 35


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Descrizione Opera / Biografia


Descrizione Opera
L’opera ”Is there any alternative?” rappresenta il mio metodo di lavoro rispetto al mondo della comunicazione contemporanea, all’uso delle immagini e alla mia attenzione nei confronti di questioni politiche e sociali.
In quest’opera, il riferimento è al pensiero critico riguardo ai sistemi di mercato, alle politiche globali e all’immagine, fortemente manipolata e manipolatoria. In cinque light box, le mani di un’interprete del linguaggio dei segni con le unghie in fiamme simboleggiano il titolo del libro del filosofo inglese Mark Fisher, Capitalist Realism: Is There No Alternative?, pubblicato nel 2009, e successivamente descritto dal filosofo Slavoj Žižek come “la miglior diagnosi della situazione in cui ci troviamo”. Pubblicato immediatamente dopo la crisi economica globale e il naufragio del pensiero neoliberista, il saggio si poneva in contrasto con la filosofia thatcheriana del “There is no alternative” e si opponeva al sostegno del pensiero pro-mercato.
L’atto di dare fuoco alle unghie dell’interprete richiama quello di un’influencer che, in una clip di Instagram, rinnova la sua vecchia manicure attraverso un’azione spettacolare.
Biografia
Lori Lako è nata a Pogradec nel 1991 e attualmente vive a Firenze, Italia. Si è formata presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e a Monaco di Baviera.
Attraverso la sua pratica artistica multidisciplinare, affronta i temi della memoria, della migrazione e dell’identità sociale. Ispirandosi a documenti d’archivio e a racconti personali, il suo lavoro riflette sulle intersezioni tra storia ed esperienza vissuta.
Tra le sue recenti mostre, presentazioni e proiezioni video: Upcoming/
Experimental Loop, NYLAAT Gallery, Governors Island, New York (USA), Imboscata, Empoli, (IT)
Past/ For Cities and Women: A Flute, a Bell, Waters, Art Explora, Durrës (AL), È Da Un Po’ Che Non Sogno Di Volare, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno (IT), Tirana International Video Art Festival, Naan Gallery, Tirana (AL), Variations in the Rhythm of Waves (House of European Institute), Timișoara (RO) & Galeria e Bregdetit, Radhimë (AL), Premio Francesco Fabbri, Villa Brandolini, Pieve di Soligo (IT), Fiasco, Grădina cu Filme, Bucharest (RO), Polski Kot, Abra Studio, Torino (IT), Ich höre einen Vogel Klagen, Steiermark Landesbibliothek, Graz (AT)