Descrizione Opera / Biografia
Un corpo senza testa. Al suo posto, un’eruzione di testo bruciato che sale verso l’alto parole su parole, illeggibili, senza gerarchia né senso. Il linguaggio non comunica: si accumula, si autodistrugge, occupa lo spazio dove dovrebbe esserci il pensiero. Glossolalia è il momento in cui la mente smette di produrre significato e comincia a produrre rumore.
Matteo Groppi (Piacenza, 1981) è fotografo fine art con una pratica concettuale centrata su identità, corpo e percezione. Lavora attraverso interventi fisici sul processo fotografico,materiali interposti, stampe bruciate, scansioni dirette,per indagare la distanza tra immagine e realtà. Il suo lavoro è stato esposto alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza. Nel 2026 ha pubblicato INTERPOSTO, photobook autoprodotto presentato per PHmuseum Photobook Mania 2026.