Descrizione Opera / Biografia
Il lavoro prende forma a partire da fotografie delle rovine di un bunker costruito durante la Seconda Guerra Mondiale a Berlino, demolito nel 1947 e trasformato in una collina nel parco Humboldthain. Il passato contenuto da questi resti è reso però invisibile: letteralmente coperto da graffiti, terra e alberi.
L’area intorno al parco invece è caratterizzata da spazi temporanei che appaiono e scompaiono per assecondare un processo di rapida gentrificazione. Il mio lavoro si sviluppa da questo contrasto fra passato e presente, trasformazione e stasi, per tracciare la mappa di uno spazio impossibile.
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La mia ricerca artistica si concentra sul paesaggio inteso come un’entità in continua trasformazione, e su come questa metamorfosi influenzi profondamente sia l’uomo che la natura che lo abita.
Negli ultimi anni la mia pratica artistica si è arricchita attraverso l’integrazione di tecniche analogiche e tecnologie avanzate, come le foto scansioni 3D.
Questo approccio mi permette di indagare e reinterpretare il rapporto con il paesaggio, offrendo prospettive inedite e mettendo in discussione il nostro modo di vedere e vivere lo spazio.
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Nato a Gallarate (1990). Laureato in pittura nel 2016 presso l’Accademia di Brera a Milano.