THE ARTIST Section Painting
Aurelio Gaiga
born in: Villafranca (VR)
work/study place: Alpo Di Villafranca (VR) (ITALIA)
in contest since Apr 06, 2012
web site: http://www.aureliogaiga.it
The Artworks
Biography
Aurelio Gaiga
Vivo e lavoro ad Alpo di Villafranca (Vr) in Via Maddalena di Canossa 18.
1989: Diploma Liceo Artistico Statale, Verona.
Alterno astrazione e figurazione; nell’astrazione lo stadio attuale mi ha portato all’eliminazione del colore in favore di un più rigoroso e incisivo bianco e nero. A seguire le mostre personali sin qui sostenute, premettendo che partecipo anche a premi e concorsi.
PREMI E CONCORSI:
2011 Semifinale Premio Arte con opera pubblicata sul mensile Arte di Settembre.
MOSTRE PERSONALI:
2010 “Il ritmo dell’astrazione – colore, forma, movimento” , Galleria Spazio 6, Verona
2008 Galerie Bertrand Kass, Innsbruck, Austria
2006 “Segni”, Comunità degli italiani, Novigrad, croazia
2004 “Est-etica”, xx912 Gallery Studio, Verona
Ci sono immagini capaci di ipotizzare visivamente la nascita dell’universo. Un gran big bang: en’esplosione che sembra segnare la linea di confine tra forma e non forma, tra caos e cosmo.
E’ qui che ci conduce Aurelio Gaiga, in quel luogo fisico e metafisico che è l’origine, nel quale ogni accadimento aspetti dinamici scaturiti dalla luce.
L’artista che fu, nelle opere precedenti, un cantore delle energie profonde sorte dalla indomabile pulsione del corpo, si presenta ora con una maturità che procede alla costruzione di universi di onde e particelle capaci di diventare vere e proprie architetture.
Una serie di linee multi direzionali spingono l’esperienza visiva fuori dai limiti stessi della pittura che, una volta compiuta, diventa concreta nella formazione di nuovi spazi.
Come nei lavori sul movimento organico, della luce, meccanico e celeste, dei futuristi, l’artista usa i nuovi segni costruttivi senza inquadrarli in una dimensione simbolica, ma facendone elemento centrale della composizione, nell’intento di trarne un linguaggio autonomo orientato all’astrazione.
Le linee irrompono, partono e convergono all’interno di forme circolari, cellule germinali catalizzatrici di energie che nell’incontro producono luce. Producono inoltre sfaccettature tridimensionali e una moltiplicazione della stessa forma a misure e grandezze diverse.
Sono immagini di una genealogia che sembra partire da un semplice punto che nel movimento dinamico diventa una retta capace di lasciare traccia di sé nello spazio.
E poi l’incontro con una forma chiusa talvolta destabilizzante e fautrice di nuove forme sorte da questo incontro.
Il cerchio si dimezza e le metà scongiunte costruiscono nuovi universi altrettanto vitali.
Ogni opera esprime una realtà energetica e impetuosa e può essere letta attraverso il suo “scheletro di forze” perché non c’è nulla di più concreto del colore, della forma, del movimento.Gaiga lavora su materie quali il vuoto, il colore, le linee di forza cercando di esprimere una vitalità primigenia che appartiene a ogni forma vivente.
L’astrazione non è per lui il mezzo per distaccarsi dal naturale quanto più è possibile, ma è un certo andare al di là della superficie delle cose, per scoprirne i più intimi segreti celati dalla realtà esteriore.
E’ un modo di sentire liberamente il mondo della forma e delle idee.
Come asseriva Paul Klee “l’arte non riproduce ma porta a visibilità forze, energie, dinamiche che pur appartenendo alla natura non sono visibili”.
L’artista dipinge in funzione delle forze creatrici, in virtù delle quali si porta vicino all’attimo facendo della creazione, dando vita a un universo il cui racconto si può leggere nelle innumerevoli linee e direzioni che si aprono all’infinito.
Nadia Melotti.










