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L'ARTISTA  Sezione Pittura

Dario Scala

nato/a a: Peschiera Del Garda (Vr)

residenza di lavoro/studio: Caprino Veronese (Vr) (ITALIA)

iscritto/a dal 19 apr 2012

Le opere

Dario Scala | Anomalie 03

vedi ad alta risoluzione

Anomalie 03
olio, tela
80x120

Dario Scala | Anomalie 04

vedi ad alta risoluzione

Anomalie 04
olio, tela
120x90

Dario Scala | Anomalie 05

vedi ad alta risoluzione

Anomalie 05
olio, tela
80x120

Biografia

Dario Scala, si diploma presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, la sua ricerca artistica spazia dalla pittura, alla fotografia, all'installazione.
Egli parte dall’immagine colta dall’obiettivo fotografico nella sua realtà più oggettiva, con cui rende il suo lavoro chiaro ed immediato.
È uno sguardo lucido di ciò che ci circonda, degli oggetti che compongono la nostra quotidianità, visibili e riconoscibili, eppure, sembrano decontestualizzati. Giocano a questo proposito semplici ma dirette associazioni di elementi che sconvolgono e alterano la normale collocazione mentale di ciò che conosciamo e vediamo, per chiederci di riconsiderare ciò che crediamo già di sapere e ciò che ci circonda, quale spazio tangibile in cui si svolge la vita umana, almeno di provare a guardarlo con occhi diversi, magari attraverso quelli della riflessione.
Di questo spazio, in particolare, focalizza gli aspetti più intimi, che sono certo anche quelli più comuni, forse talvolta dati troppo per scontati, ma è proprio in questi che ha sviluppo l’essenza dell’individuo, il suo essere completo. Questi spazi magici sono resi riconoscibili non tanto per una somiglianza realistica, per colori adeguatamente combinati o per la raffigurazione di un vero interno, piuttosto per suggestivi giochi di penombra e luce, con cui prendono forma gli oggetti, si rendono chiare le linee.
Ciò che emerge negli alienanti toni freddi e nei dolci panneggi, già prelude allo scioccante scontro tra elementi comuni e situazioni anomale.
Manca quel senso di calore che normalmente sorge nel pensare “La Casa”, come prolungamento di noi stessi, poiché manca qui il dato essenziale a renderle vive: la presenza umana. L’ambiente stesso è come svuotato, abbandonato e lasciato in balìa dell’incertezza. L’uomo è stato sostituito da pinne di squalo, il senso di conforto assorbito da un mare di silenzio, l’ambiente è colmo di stridente tensione.
La presenza quasi soffocante delle pinne porta con sé la condizione di inquietudine, costringendo lo spettatore a vivere un senso di disagio e d’incredulità di fronte allo sconvolgente crollo di ciò che la nostra mente prefigura generalmente come luogo protetto. Quale altra via di fuga?
l’allusione esplicita all’immaginario collettivo, che vuole lo squalo quale animale fatale per l’essere umano, è qui un motivo, il soggetto più che l’oggetto; è in sostanza, una costante reiterata al punto tale da assumere un ruolo cruciale all’interno dello spazio. Si configura infatti come una vera e propria ossessione, tema di valore esistenziale. Fino a che punto reale? Fino a che punto irreale?
MOSTRE
2005 Premio Pittura “Il Valore del Tempo”, Accademia di Belle Arti di Bologna.
2006 Premio SAMP. Prima Edizione Concorso di Pittura e Fotografia, Accademia di Belle
Arti di Bologna, Pinacoteca.
- Premio Incisione G. Morandi, Palazzo d'Accursio, Bologna.
- Arte Fiera di Reggio Emilia.
2007 “Venti di Erasmus”, organizzazione Accademia di Belle Arti di Bologna, Rimini.
- Onde Quadre, Arte Contemporanea, Castel d'Azzano, Verona (Primo Classificato)
- Onde Quadre, Collettiva, Galleria Testoni Spazio Espositivo, Verona.
2008 Festival Europeo del Pane, Collettiva, Chiostri di S. Nicolò, Ravenna.
(Terzo classificato)
-Premio SAMP, Seconda Edizione, Aula Magna, Accademia di Belle Arti di Bologna.
(Quarto classificato)
2009 Onde Quadre 3.0, Arte Contemporanea, Forte San Mattia, Verona,
(Primo Classificato, Premio del Pubblico)
2011 Onde Quadre, mostra collettiva, Interno5, Verona
2012 Artefiera Off, Casagallery, mostra collettiva, Bologna