THE ARTIST Section Painting
Elisa Longo
born in: Merano
work/study place: Verona (ITALIA)
in contest since Apr 19, 2012
The Artworks
Biography
ELISA LONGO
ISTRUZIONE
Diplomata a giugno 2005 al Liceo Socio Psico Pedagogico G.Carducci di Merano. A Gennaio 2009 ho frequentato il Corso di formazione presso, Galleria di Arte moderna e contemporanea Palazzo Forti, Verona.
Laureata a marzo 2010 al Corso di Laurea in Scienze dei beni Culturali, facoltà di Lettere e Filosofia, presso l’università degli studi di Verona.
Attualmente iscritta all’Accademia di Belle Arti di Verona, biennio di Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, corso di pittura.
EVENTI ARTISTICI
Il 13 Dicembre 2008, con la collaboraizone di un’altra artista, abbiamo organizzato e allestito una mostra personale chiamata “Segni e colori di Espressioni”. Questo evento è stato fatto nella città di Villafranca di Verona.
A Luglio 2010 e febbraio 2012 ho esposto all’ ACI di Verona partecipando al progetto “L’Auto incontra l’Arte”.
Da sempre appassionata di pittura, ho svolto (fino a ottobre 2010) un percorso autodidatta, mirato solo ed esclusivamente a soddisfare un bisogno personale di dover imprimere su tela determinate sensazioni avvertite durante gli schianti tra me e l’esterno.
Iniziato il Biennio di Pittura in Accademia, questa necessità si è allargata, nel senso che avendo l’opportunità di frequentare nuovi corsi, e quindi di entrare concretamente in nuove realtà, mi ha spinta a stringere un dialogo ancora più intimo con a tela, molto più critico e riflessivo. Utilizzo vari tipi di supporto su cui dipingere: tela preparata, iuta grezza e fotografie di alberi fatte da me. A riguardo di queste ultime, il tutto è nato dalla semplice osservazione del mondo reale; mi sono accorta che usando come tela la fotografia vera e propria e dando poi una semplice pennellata, riuscivo a mostrare una realtà; forse più magica e affascinante di quella che siamo soliti vedere. Come primo mezzo espressivo ho scelto la pittura, istintivamente.
Ho avuto un approccio spontaneo, come dire, non ci ho dovuto pensare, è quasi un contatto più spirituale, di pancia, più sicuro, un collegamento diretto tra cervello braccio mano e tela. Questo però non mi ha limitata nel provare altri mezzi espressivi, quali ad esempio la performance e la fotografia.
Ho fatto due performance artistiche: la prima la notte del 20 novembre 2011, dove sono stata per sette ore in un campo di mele a Merano; una sorta di protesta contro il mio cervello in quanto quello luogo di numerosi miei incubi notturni. Anziché recarmi nel campo con i miei sogni ci sono andata fisicamente. Il tutto è stato ripreso con un video.
La seconda il 9 aprile 2012 a Pellaloco in provincia di Mantova. Per un pomeriggio intero sono andata in giro con un imbuto (unico strumento di misurazione) cercando di ascoltare qualche pezzo di mondo…dall’elemento naturale a quello sintetico. Il tutto è stato documentato con delle fotografie.
Dall’anno 2011 faccio parte di un collettivo, Soppalco, che si occupa della creazione di Fanzine.
Non ho una poetica fissa a cui appoggiarmi, è più il bisogno di dire quello che penso, del mio vissuto in relazione con il mondo esterno, l’opportunità di poter raccontare, di far vedere quello che i miei occhi vedono, con il corpo o con qualsiasi altra cosa.












