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L'ARTISTA  Sezione Pittura

Fiorella Iori

nato/a a: Cecina (LI)

residenza di lavoro/studio: Gorgonzola (MI) (ITALIA)

iscritto/a dal 14 apr 2012

Le opere

Fiorella Iori | Rosa Rossa

vedi ad alta risoluzione

Rosa Rossa
acrilico, tela
100x100

Fiorella Iori | Peonia bianca

vedi ad alta risoluzione

Peonia bianca
acrilico, tela
140x200

Fiorella Iori | Un fiore per la pace ( installazione di 8 tele)

vedi ad alta risoluzione

Un fiore per la pace ( installazione di 8 tele)
acrilico, tela
90x90 cad.

Biografia

Cenni biografici
Fiorella Iori è nata a Cecina nel 1949. Dopo il diploma al liceo Artistico di Carrara e all’Accademia di Belle Arti di Firenze si trasferisce a Milano, dove oggi vive, opera ed è titolare di cattedra al Liceo Artistico di Brera. Inizia la sua attività ancora sotto la guida del maestro Fernando Farulli, con il quale pubblica una raccolta di grafiche dal titolo “La donna oggi” con poesie di Fabrizio Parrini. La sua naturale inclinazione alla figurazione la vedono partecipe, inizialmente, nell’editoria, con case editrici come Mondatori, Fabbri, De Agostini, per le quali ha prodotto importanti illustrazioni.
Presente in numerose raccolte d’Arte Contemporanea nazionali e internazionali: tra le ultime acquisizioni quelle del Museo Civico di Ruffano, del Museo Internazionale Mariano MIMAC, della raccolta d’Arte Contemporanea Comune di Tricase. Nell’aprile ’99 la rivista Leaderschip Medica dedica alla sua arte un importante articolo a più pagine e in due lingue. Nel 2000 il Centro Studi Stendhaliano del Comune di Milano acquisisce, con una bellissima mostra, un insieme di sue opere incisorie. Numerose le mostre personali e le partecipazioni: di grande successo di critica la mostra “Aurea” allestita nella Rotonda di San Carlo al Corso, Milano, nel febbraio 2002: un suo lavoro in mostra è stato pubblicato sul quotidiano “Il Giornale”. Il 2005 la vede impegnata in una mostra a Firenze con l’adesione del Ministero dei Beni Culturali e in un omaggio a Vincenzo Ciardo sul tema dell’albero. Nello stesso anno è presentata dal critico Carlo Franza nella monografia dedicata al Disegno Italiano, e nell’Annuario Comed. In questo periodo è soprattutto alla figura femminile che l’artista indirizza la sua ricerca instancabile mediante una pittura allusiva e simbolica con volti seminascosti e nudi femminili, coperti in parte da drappeggi che celano il “dentro” e richiamano le pieghe nascoste dell’animo. Significative di questo percorso sono le personali “Costellazioni”al Club Conti di Milano e “Bizzarro almanacco” all’Otel Ristotheatre di Firenze nel 2006; un’installazione dal titolo “La scuola dello sguardo” al Creative Council di Milano nel 2007; “Di scena in scena” con il Comune di Melzo, “Intime tracce” alla Brambati Arte di Vaprio D’Adda, e “Disputa sulla bellezza” al Plus Florence, nel 2008. Una ricerca più rivolta al macro e al fiore apre questo ultimo periodo; e sempre nel 2008 è presente alle installazioni “Solstizio d’estate” e “Un dialogo col cielo” dello Studio di Arti visive Comerio” di Milano. Nel 2009 è presente, ancora con un’installazione all’Università Statale di Milano; a “Solstizio d’inverno” e “L’arte della pace e la pace nell’arte” dello Studio di Arti Visive Comerio. E’ del maggio di quest’anno il nuovo articolo sulla rivista Leaderchip Medica e la partecipazione alla Rassegna d’Arte Contemporanea di Teglio (Sondrio). Nel 2010 presenta al Salone delle Regole al Plus Florence una mostra intitolata “Conversazione di sguardi”, segue l’installazione “Frammenti del visibile” sempre al Plus Florence. Nel 2011 la partecipazione alla collettiva “Bella Italia. 1861-2011” all’Artestudio26 di Milano per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, la collettiva “Mitografie familiari” alla galleria Anna Sartori di Mantova e la personale “Si cela un racconto” alla rassegna “Nuovo atlante delle arti” di Specchia (Le)