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L'ARTISTA  Sezione Pittura

Roberto Adani

nato/a a: Modena

residenza di lavoro/studio: Vignola (ITALIA)

iscritto/a dal 19 apr 2012

sito web: http://www.robertoadani.com

Le opere

Roberto Adani | Strade d'asfalto - Una camicia D&G sull'asfalto

vedi ad alta risoluzione

Strade d'asfalto - Una camicia D&G sull'asfalto
mista su asfalto a freddo, tela
100x150

Roberto Adani | Strade d'asfalto - Freccia sulla strada

vedi ad alta risoluzione

Strade d'asfalto - Freccia sulla strada
colori alchidici su asfalto a freddo, tela
100x150

Roberto Adani | Strade d'asfalto - No shirt no shoes no vote

vedi ad alta risoluzione

Strade d'asfalto - No shirt no shoes no vote
mista su asfalto a freddo, tela
100x150

Biografia

Sono nato a Modena il 9/05/1965, dipingo da tempo, ma non ho mai perseguito la dimensione commerciale di questa passione. Sono un ingegnere con la passione per l'arte contemporanea. Ho partecipato ad alcuni concorsi, le mie opere sono state selezionate per Art Time Venezia 2011 e Premio Celeste 2011. In questo momento uso prevalentemente asfalto e le mie opere sono strade. Le strade sono lo specchio dei nostri tempi. I luoghi in cui si evidenziano le contraddizioni dei nostri giorni. In un epoca di grande democrazia e informazione cresce l'emarginazione e l'esclusione e il 99% della popolazione mondiale rimane esclusa dalla reale possibilità di contare e di emanciparsi. Tutti finiscono o rischiano di finire in strada per un motivo o per l'altro, per necessità, perchè hanno perso casa e lavoro, per scelta, per protestare, per emigrare, per scappare dalla fame, per vivere, pre emigrare, per una rivoluzione tardiva. Proprio grazie alle strade immateriali di internet hanno ripreso forza le strade d'asfalto. Le strade, soprattutto nelle grandi metropoli, diventano le sedi in cui si sviluppano tutte queste contraddizioni, sono le strade su cui si affacciano le vetrine delle banche e sui cui marciapiedi dormono gli homeless o si accampano coloro che protestano, il 99% a cui rimane la sola possibilità di scendere in strada. Le strade fatte d'asfalto il sedimento di forme vitali antico come il mondo, il simbolo delle città moderne, che ancora oggi accoglie e ingloba la storia degli uomini del nostro tempo. I miei quadri sono d'asfalto, sedimentano memoria dei nostri tempi, inglobano gli oggetti distintivi di una società, fotografano momenti di storia che nessuno si ferma a guardare, li fissano sulla tela e in questo modo entrano nelle case, sedimentandosi nella nostra memoria e da ciò che non volevi vedere si trasformano in ciò che ti fermi a guardare.
La serie “strade del mondo”, No Shirt No Shoes No Vote, evidenziano l'esclusione di coloro che sono fuori dai luoghi di potere, gente che vive in strada accanto ai simboli di chi li ha costretti in questa condizione, una camicia o un paio di scarpe firmate Dolce&Gabbana, una cravatta di giorgio Armani, contraddizioni di una società che consuma e viene consumata dai propri simboli, sono finiti su una strada, per dormirci o per protestare, perchè diventa attuale un No shirt No shoes No vote che li esclude di fatto dal poter incidere e contare anche se sono il 99% della popolazione mondiale, anche se indossano una camicia e un paio di scarpe firmate, sono ugualmente homeless in quanto non hanno accesso alle stanze del potere.