Descrizione Opera / Biografia
Il piccolo schiavo del pesce prende vita dal racconto di un bambino venduto a dei pescatori: ”Mi obbligava a lavorare dodici ore al giorno. Se rifiutavo, mi picchiava. Se non prendevo abbastanza pesce, mi picchiava. Usava un remo della barca, faceva un male insopportabile. Con me c’erano altri bambini. Ci dava da mangiare tre volte alla settimana, in genere la sera. Riempiva una scodella con del kanke (una brodaglia a base di miglio di cui si nutrono i poveri) e quello era il nostro pasto. La notte dormivo per terra, nella capanna degli attrezzi. E piangevo. Volevo tornare dalla mia famiglia” Sono queste parole che danno vita a questo dipinto.Lo sguardo triste del bambino, il suo piccolo corpo, e le sue braccia che mantengono un grosso tegame con dei pesci, un tegame pesante di ferro più grande della sua apertura delle braccia. E molto triste leggere ancora oggi storie del genere e vedere dei bambini soffrire e dimenticare di ridere. Il quadro vuole raccontare tutto questo.
Anila Ciccone
Nasce nel 1969 a Durazzo (Albania).Nel 1983, nella sua città, partecipa, vincendolo, ad un concorso di pittura ed acquisisce il diritto di continuare gli studi artistici presso l’istituto d’Arte di Durazzo.Nel 1987 consegue il Diploma. Ha partecipato a tutte le mostre organizzate dalla Scuola e dalla Galleria d’Arte della sua città. Per quattro anni ha, inoltre, insegnato disegno presso una scuola media di Durazzo. Vive in Italia dal 1994 dove è sposata ed è madre di due figli. Una condizione che non le ha impedito di seguire il suo grande amore per l’arte, e tra la nostra gente ha proseguito la sua carriera artistica. Ha partecipato alla mostra contemporanea ’ ARMONIE DI MAGGIO ’ organizzata a Vacri nel 2003. Nel luglio dello stesso anno segue ’ EMOZIONE DI COLORI ’ , la sua prima personale, e dopo partecipa a Vacri al’ estemporanea ’ CALICE SOTTO LE STELLE ’ . Alla Bottega dell’Arte di Chieti, nell’ambito delle manifestazioni del MAGGIO TEATINO EDIZIONE 2005, espone le sue opere nella collettiva ’ ART’ E’ DONO - mostra d’arte per l’Economia di Comunione’. Nel luglio dello stesso anno, a Villamagna, si ripropone al’ interno di una collettiva per l’Economia di Comunione. 2005 partecipa con successo al’ estemporanea ’ I COLORI NEL CAMPO DA GOLF ’ a Miglianico, dove viene premiata con il quinto premio. A settembre 2005 partecipa ad una estemporanea a Ripa Teatina. A luglio del 2006, presenta per la prima volta le sue opere al pubblico di Guardiagrele. 2007 L’ associazione culturale ’ Città Amica ’ con il patrocinio del Comune di Chieti organizza la prima estemporanee nazionale di pittura ’ ARTEATE ’ dove viene premiata con l’unico PREMIO SPECIALE riservato ai artisti d’ Abruzzo. Ottobre 2008, partecipa in una collettiva La forza nel colore a Palombaro Sabina (Roma). Agosto Collettiva nella Taverna di Popoli. Collettiva a dicembre 2009 nella Bottega D’Arte di Chieti. mostra di beneficenza. Collettiva a febbraio 2010 nella Galleria AmArt Bruxelles.
Artista selezionata nel 1° Premio Internazionale per il Trofeo della città di New York 2009. 2010 espone di nuovo le sue opere a Villamagna con una personale.
Premio ’David di Michelangelo’ 2010 Lecce
Premio ’Salvo D’Acquisto’ per i diritti umani 2010
Premio ’Ercole di Brindisi’ e Nomina di Ambasciatrice del arte Mediterranea.
Premio ’Giorgione’ a Firenze. 2011
Premio ’ Albanian Excellence’ 2012
L’Accademia santa Sara conferisce il Premio Oscar dell’Arte. Presidente Cav. Flavio De Gregorio
Le sue opere fanno parte di collezioni private in America, Finlandia, Svizzera, Italia, Albania.
Critiche: Hanno scritto di lei...
La Cronaca d’Abruzzo scrive di lei che la sua arte rivela una notevole sensibilità espressa soprattutto dai paesaggi ricchi di colore, luce, di ricerca e a volte intensa di momenti emotivi, che in qualche quadro sembrano scivolare nella malinconia di un ricordo, di qualcosa che è passato ma che ritrova memoria in quello che è dipinto, una bella prova, apprezzata dai visitatori della ’ personale ’ , soprattutto da chi ammira l’ arte figurativa naturalistica , campo dove l’ artista si muove con molta padronanza e con ottimi risultati.
Il Tempo:
La sig. Ciccone mostra un forte, sicuro temperamento pittorico: le sue qualità emergono in particolare nella sua produzione più recente che propone un figurativo moderno, particolarmente interessante.
S. Bogi
La pennellata pastosa, materica della sig. Ciccone sembra voler restituire lo spessore , la consistenza di una realtà tangibile ed al contempo , trasfigurata dal’ emozione vivida che ne accompagna il ricordo, la flora rigogliosa travolge gioiosamente l’ osservatore in quanto pervasa di una vitalità pura, liberata
Romeo Aracri
Composizione di una accentuazione sentimentale intensa in cui l’artista concentra la sua forza nella stratificazione piena del colore che acquista la sua essenza nel gioco delle luci e delle ombre che si distribuiscono sulla tela con una vitalità’ spontanea. Pittura del racconto in cui si aprono sulla tela le ansie e i segreti del cuore per liberarsi nello spazio del soggetto come per rivivere o semplicemente per ricordare. Tonalità’ distribuite con saggezza e talento per ricamare non solo ambienti, acque ,alberi e cielo ma per svelare i suoi sentimenti che si raccontano nel melodioso susseguirsi dei pigmenti intensi e comunicativi. Pittura del cuore certamente ma che non dice tutto anzi nasconde i suoi desideri più’ intimi.
Prof.ssa Anna Francesca Biondolillo
La singolare tecnica e la spiccata comunicazione di emozioni, danno vigore ad un elaborato da qui emerge l’alto talento artistico.
Flavio de Gregorio
Il sostanziale riordino percettivo atto a far rivivere metamorfosi a colori, pone il soggetto innanzi ad una proverbiale espressività concettuale capace di meglio definire la struttura pittorica di Anila Dekovelli Ciccone. Un trapasso scenograficamente celato da presenze pensierose in contesti sociali degni di essere così valorizzati e che nella pittura espressionistica moderano la capacità riassuntiva al fine di disporre coerentemente lì efficacia gestualità nonché la disposizione cromatica, candidamente circoscritta da effetti e sfumature calibrante e ricche di intensità emotiva.