Descrizione Opera / Biografia
L’opera fa parte della serie ”Fragili” - opere in decomposizione.
La fragilità è la più alta forma di coraggio.
I soggetti incastonati nelle opere, realizzate in sagome di cartone sovrapposto, sono in equilibrio precario verso la distruzione, fragili appunto, come un imballaggio che racchiude, occulta, qualcosa di prezioso nascosto dietro l’etichetta ”fragile”.
In essa è impressa la regressione dell’uomo verso un archetipo metallico, fluttuante in una realtà che tende verso l’azzeramento degli istinti vitali e della diversità, intesa come libera espressione della propria essenza.
L’identità pare dissolversi nella scarnificazione della figura umana, nella rinascita dell’individuo in figure prive di vita, poichè senza un volto che abbia sembianze umane.
La forma si rapprende in icone androidi che tuttavia serrano in filigrana il sentimento, costretto ad implodere silenziosamente.