Premio Combat Prize

Patrizia Mancuso - Premio Combat Prize

ARTWORK IN CONTEST | Section Painting

 | Quel che resta, Opera 1

Quel che resta, Opera 1
olio, cartone telato
60x50, con supporto 65x55

Patrizia Mancuso

born in Sorengo, Canton Ticino (Svizzera)
work/study place: Origlio, SWITZERLAND


in contest since May 03, 2016

http://www.patriziamancuso.com


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olio, cartone telato
60x50, con supporto 65x55

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Quel che resta, Opera 3
olio, cartone telato
60x50, con supporto 65x55

 | Quel che resta, Opera 4

Quel che resta, Opera 4
olio, cartone telato
60x50, con supporto 65x55

Artwork description / Biography


Descrizione dell’opera
Lo scorrere del tempo e gli accadimenti positivi o negativi cambiano molto la percezione che gli individui danno al senso della vita.
Ci sono domande a cui non avremo mai risposta certa perché solo l’Universo ne conosce i segreti. Ciò non toglie che individualmente non si possa sentire l’esigenza di indagare sul perché della vita cercando delle risposte che possano avere un senso.
Se c’è un motore che ha spinto l’individuo ad evolvere è la curiosità e l’indagine nel capire non solo ciò che ci circonda ma anche ciò che siamo più intimamente.
“Ciò che resta” nasce da una serie di riflessioni: sulla società che invecchia, sullo scorrere del tempo, sul senso che diamo al nostro tempo, alla vita intesa come viaggio, sull’anzianità intesa come fortuna, sul dolore di una perdita che lascia comunque un arricchimento, sulla fine che da vuoto si traduce in tutto, sulle tracce che lasciamo a chi resta dopo la nostra dipartita.
Una riflessione sulla vita intesa come viaggio. In una società proiettata al futuro, in cui il raggiungimento della meta sembra essere l’unico vero scopo, questa serie di quadri si ripropone come tentativo per incentivare le persone a focalizzarsi sul presente. Un presente che abbia un senso, certo, ma le cui tracce possano essere testimonianza di una vita vissuta pienamente e non solamente proiettata.
Biografia
Patrizia Mancuso nasce nel 1976 a Lugano.
Dopo essersi laureata in Scienze della Comunicazione, intraprende per anni una carriera come manager. Carriera che lascia nel 2009, quando decide di inseguire il proprio sogno di fare l’Artista a tempo pieno.
Autodidatta, determinata, poliedrica e schiva da sguardi e attenzioni altrui, dimostra ben presto, attraverso i suoi lavori, una notevole predisposizione al miglioramento della sua tecnica pittorica.
Nel corso degli anni sperimenta diversi tipi di tecniche l’acrilico, l’olio, l’acquarello, sconfinando anche nel graffiti, nel collage e nella scultura.
Le sue tele, una combinazione di realismo, surrealismo e figurazioni simboliche, sviluppano argomentazioni contemporanee, trasformando il particolare in questioni universali dell’esistenza umana.
Il suo linguaggio universale parla di circostanze globali rilevanti, fra cui la giustizia sociale, l’uguaglianza razziale e di genere, la democrazia, la libertà.
Come descritto dalla critica, “nelle opere di Patrizia Mancuso emerge una componente esistenzialista-nichilista di fondo, che si potrebbe riassumere con le parole di Camus: Ogni generazione si crede votata a rifare il mondo. Ma la mia generazione sa che non lo rifarà .”
Ad oggi Patrizia Mancuso lavora e risiede in Svizzera. Espone a livello internazionale in mostre collettive e personali in tutta Europa e negli Stati Uniti.
Le sue opere sono apprezzate in molte collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.