Artwork description / Biography
Descrizione opera ”il fregio della vita”
La Bologna universitaria, identità storica della città ma spesso dimenticata. Il degrado, l’incuria,l’illegalità l’hanno resa un luogo non più di prestigio. Nonostante ciò rimane un luogo di incontri, di vita e di identità per molti studenti sia bolognesi che fuori sede. Il bianco, il nero ed il seppia della mia fotografia vogliono significare l’importanza storica del luogo attraverso il suo effetto un pò retrò. I giovani in movimento simboleggiano la dinamicità che deve muovere il nostro mondo verso un futuro che apra più possibilità. Le figure in primo piano senza volto, rappresentano la ricerca continua di un’identità futura che permetta una maggiore progettualità di vita. I microfilm di libri ce incorniciano la scena rappresentano non solo la cultura come mezzo di crescita ma sono simbolicamente i fotogrammi del fotogramma più grande che è la vita. Il titolo è un rimando alla serie evocativa di Munch: una raccolta divisa in 4 serie di opere che evocano alcune delle emozioni che caratterizzano la vita del’uomo.
Biografia:
Viola Sanna
Classe 1993, nata tra pennarelli, pastelli e tempere, sempre presenti in ogni foto che si ricordi, compagni fedeli delle sue giornate. Termina il suo percorso d studi a Bologna presso l’istituto statale d’arte IsArt con la vincita del premio Rotari Club con l’opera ”il fregio della vita”. Padrona di altre mostre precedentemente esposte nella via delle Belle Arti, ritorna nell’aprile 2016 con la voglia di mostrare le ostilità umane nella mostra ”Umanità” in via castiglione .