Premio Combat Prize

ROSY MANTOVANI - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | ATTIMI

ATTIMI
olio, tela
100x100

ROSY MANTOVANI

nato/a a VIGEVANO
residenza di lavoro/studio: GAMBOLO’, ITALIA


iscritto/a dal 18 apr 2017

http://www.rosymantovani.com


visualizzazioni: 1097

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Altre opere

 | RITRATTO

RITRATTO
olio, tela
40x50

 | untitled

untitled
olio, tela
70x120

Descrizione Opera / Biografia


ROSY MANTOVANI nasce a Vigevano (PV) nel 1968 attualmente vive ed opera a Gambolò (PV) Conseguito il diploma di grafica pubblicitaria presso l’Accademia Arti Applicate di Milano collabora per alcuni anni, in qualità di illustratrice, con una prestigiosa agenzia milanese. Nel 2000 si iscrive al corso di pittura tenuto presso la Fondazione Roncalli di Vigevano sotto la guida dei maestri Oronzo Mastro e Davide Avogadro. Dal 2006 espone in mostre collettive e personali partecipando a concorsi riscuotendo premi e riconoscimenti.
Un colore che si scioglie in emozione, uno sguardo che esprime un universo interiore, due occhi dalla bellezza infinita che manifestano una coraggiosa risposta allo sconforto, una città che diventa proiezione della condizione esistenziale contemporanea, luoghi abbandonati che sono metafora della desolazione e dell’afflizione…un’artista che empaticamente ascolta e racconta un rumoroso silenzio sociale e che al contempo sa estrarre la bellezza dal cemento e dall’asfalto. In un’epoca in cui si vive con i cellulari sempre accesi, sempre connessi, nell’epoca in cui con un clic si può comunicare con l’altra parte del mondo, si vive in solitudine, in estremo abbandono. Si è persa la capacità di comunicare veramente: si scrive TVB ma non si dice più “Ti voglio bene”…in fondo quello che Rosy Mantovani rappresenta è un mondo in cui ciascuno è immerso nei propri pensieri, nel proprio IO, ma non è in grado di sentire l’altro. Le nostre città sono abitate da tante anime che non dialogano con chi le circonda, con chi hanno attorno. Un mondo di anime che viaggiano solitarie, vagabonde. Parte di testo critico a cura di Emanuela Fortuna.