Artwork description / Biography
DESCRIZIONE OPERA
Open Bar è un’opera focalizzata sullo scambio: svuotarsi e riempirsi.
L’atto della minzione è una necessità, come lo è per me scoprire le persone.
L’opera si compone di 250 provette riempite di urina, che, etichettate, rappresentano, con le loro diverse sfumature, i molteplici momenti in cui il mio carattere e le mie azioni hanno subito cambiamenti, condizionamenti e atteggiamenti che come la pipì mi accompagnano da tutta la vita.
Rendo visibili le mie vulnerabilità che etichetto come se volessi riempire una soffitta di imballaggi da dimenticare, ma che non voglio buttare.
Il pubblico è chiamato a essere protagonista attivo dell’opera, facendo riemergere i miei scheletri, ma da un punto di vista che non mi spaventa e che per me è molto più importante, ovvero quello altrui.
Inevitabilmente non può che entrare in gioco una predominante soggettività che fa riemergere ricordi tutti personali e privati per ogni etichetta letta e scelta.
Autoanalizzandosi lo spettatore finirà per scegliere la provetta che più lo rappresenta in quel momento o nella sua esperienza, dando infine seguito a ciò che il titolo suggerisce.
Come in un bar, l’atto della minzione ci ricorda la facilità e la disinvoltura con la quale ci disfiamo, rinnegando atteggiamenti quotidiani e caratteristiche che ci rappresentano, senza a volte averne compreso realmente la natura.
Quello dell’urina è un gesto espressivo ma provocatorio.
Invece, sono le azione di autoanalisi e di catalogazione le protagoniste che ci invitano a riflettere e a non sottovalutare le azioni di ciascuno, rispetto alla facilità della messa in atto.
BIOGRAFIA
Nato a Voghera, vive ad Alessandria, diplomato al Liceo Artistico Benedetto Alfieri di Asti, ha conseguito la laurea triennale presso l’Accademia di Belle Arti di Cuneo per terminando il percorso di studi nell’ottobre del 2019 conseguendo la laurea magistrale in scultura all’Accademia Albertina di Torino. Già durante gli anni di accademia intraprende un percorso lavorativo presso l’associazione culturale, laboratorio e galleria d’arte AL51 LAB con sede ad Alessandria; inizialmente come figura di supporto per poi ottenere uno spazio personale dedicato a studio e corsi di disegno e anatomia dal vero. Istituendo in seguito ‘camera blindata 39’ : salottino culturale, con ritrovo settimanale, composto da una selezione di membri con attitudini creativo/culturali, attualmente attivo.