Descrizione Opera / Biografia
ANTHILL IV
2020
Francesca Rossello osserva la natura, non l’uomo e in questa ne cerca le tracce, che ricorrono sempre nei suoi lavori, infatti non a caso nelle sue opere ella si ricollega alla massima di Goethe che definisce la natura “unica vera Artista”. L’artista si cementa nell’osservazione del paesaggio che la circonda e in questo caso si è trovata ad osservare un formicaio. Le formiche vivono in colonie, proprio come gli umani e comunicano tra loro attraverso feromoni, sono dunque anch’essi animali sociali. Parlano tra loro attraverso un linguaggio a noi incomprensibile, creando codici nel terreno e realizzando una scrittura a noi indecifrabile. Francesca osserva un legno scavato dalle “formiche carpentiere” e successivamente decide di riprodurlo in bronzo, proprio perché quel piccolo pezzo di legno testimonia la storia di una determinata specie animale che forse in futuro potrebbe non esserci più. Lascia quindi una testimonianza presente ai posteri. Facendo riaffiorare quei segni invisibili che la natura professa fin dalla notte dei tempi.
BIOGRAFIA:
Francesca Rossello (Pisa 1992) ha conseguito nel 2019 la laurea magistrale in Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Attualmente vive e lavora a Vecchiano, un piccolo paese ai piedi del Monte Pisano. Il tema ricorrente della sua poetica è la natura, il rapporto di questa con l’uomo e viceversa. Per lei il naturale non è solo fonte di ispirazione ma vero e proprio campo di dialogo tramite il quale riflettere, analizzare e trattare ciò che la circonda. Tra le ultime esposizioni: nel 2019, 2019_ ARTEIMPRESA, Museo del Tessuto di Prato, Saletta Campolmi, a cura di Silvia Bellotti e Erica Romano, Prato. In Dialogo- personale, A60 Contemporary Art Space, a cura di Pengpeng Wang e Emanuele Gregolin, Firenze. Nuovo Mondo- collettiva, Villa Pacini Battaglia, a cura di Parco 793 artist run-space, Bientina. Introiezione proiezione- La ricerca del Sé- bipersonale con Alice Ferretti, Galleria studio 38, a cura di Leonardo Moretti, Pistoia. Underground- il nostro nascosto- collettiva, Capanno Black Out, a cura di Selina Fanteria, Prato. Un anno lungo un giorno #2- collettiva, Centro Luigi Pecci, a cura di Pier Luigi Tazzi e Cantiere Toscana, Prato. Percorsi d’arte- Palii d’autore- collettiva, Palazzo Patrizi, a cura di Massimo Lippi, Siena. Nel 2018, B LI MACE I Costruttiva 2_018- collettiva, Carico Massimo, a cura di Alessandra Poggianti, Livorno.