Artwork description / Biography
La nostra è la prima generazione che accumula una grossa quantità di informazioni visive e ha la possibilità di archiviarle in una memoria virtuale. Se da una parte il nostro cervello può essere più libero, dall’altra sta perdendo la capacità di ricordare danneggiando oltremodo la capacità di immaginare. In questo lavoro le fotografie dei paesaggi sono disturbate e quindi di difficile lettura. Ma con un tratto esterno all’immagine ho disegnato un’ipotesi immaginata del luogo circostante in un testa a testa tra file digitale e ricordo immaginato.
Statement
”La mia ricerca si muove tra l’installazione, la performance e il video. Un estetica esasperata, colorata e vistosa si accosta a concetti esistenziali e di natura malinconica.
Le tematiche che affronto ruotano intorno alla relazione con me stessa, con l’ambiente e con gli altri. Mi piace osservare come la società dello spettacolo e l’epoca digitale sviliscono il contenuto a favore dell’estetica, la creatività a sfavore della funzionalità. Ricerco la poetica nella superficialità e il dramma nell’effimero sottolineando l’eterno contrasto in cui viviamo quotidianamente nel tentativo di restituire dignità a cose e tematiche che vengono ignorate.”
Gabriella Siciliano nasce a Napoli nel 1990, nel 2009 consegue la maturità presso il Liceo d’Arte Suor Orsola Benincasa di Napoli indirizzo Arti Visive e Progettazione.
Nel Luglio 2013 con la borsa di studio Erasmus si trasferisce presso l’Accademia di Belle Arti di Barcellona.
Nel 2014 consegue la laurea triennale con il massimo dei voti presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Nel 2019 lavora al progetto per la tesi di Biennio specialistico.