Descrizione Opera / Biografia
Il personaggio ritratto è un valligiano, mio conoscente, tutt’altro che incolto, anzi, ma da qualche hanno è una persona alla deriva e vive una quotidianità fatta di pochissime relazioni pur nella frequentazione dei luoghi dove gli altri compaesani socializzano: un auto isolamento che è un atto di reclusione emozionale. Coppi è il soprannome che gli hanno dato i paesani amici d’infanzia. Le vicissitudini personali e famigliari, non sempre positive, e l’incedere degli anni lo hanno portato a considerare ormai esaurita ogni possibilità di speranza per una vita affettiva degna d’essere vissuta. Così trascorre le sue giornate seduto a un tavolino del bar, davanti ad un bicchiere di vino rosso, e resta lì come in attesa di qualcuno o qualcosa, immerso in chissà quali pensieri. Ritrarre questa persona, dopo averla a lungo osservata e artisticamente ”studiata” è per me la massima espressione del mio essere pittore: indagare con il segno e il colore le tracce lasciate sul viso e sulla pelle dalle emozioni e dall’azione del tempo sul corpo; e agli occhi che con lo sguardo esprimono stati dell’animo più profondo e forse nascosto. Questo è ciò che mi motiva a ”fare pittura” e a ricercare tramite la tecnica le migliori soluzioni interpretative per rendere esplicito ”artisticamente” ciò che a volte sfugge nel solo ”guardare in faccia” gli altri nostri simili. In una società sempre più ”liquida” e quindi individualista riaffermare la centralità della figura umana, in questi termini, lo considero di per se un atto artisticamente ”rivoluzionario”. Nella ”Ballata del carcere di Reading” Oscar Wilde parla del ” minuscolo lembo d’azzurro che i carcerati chiamano cielo”. L’avevo già inserito nel quadro, ignaro di tutto ciò.
Giacomo SAMPIERI vive e lavora a Settimo Torinese.
Diplomato al Primo Liceo Artistico di Torino, ha frequentato l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
A partire dal 1992 inizia la sua attività espositiva partecipando a numerose mostre in Italia e all’estero esordendo con le prime personali.
Finalista di importanti concorsi artistici, nel 2008 si aggiudica il Premio di Pittura Arte Mondadori nella sezione Accademia
con il ritratto ”Mrs. GIANT”.
La sua ricerca pittorica è volta ad indagare la figura umana e in particolare il ritratto, nel quale cerca di riscattare la quotidianità più scontata esprimendo il senso di una forte espressione umana