Descrizione Opera / Biografia
Le immagini con le quali lavoro sono principalmente le fotografie di viaggio, molto simili a quelle che ognuno scatta durante le vacanze, ma con un particolare zoom su passanti e turisti che aggiungono all’elemento del luogo –paesaggio spoglio- la valenza del tempo.
Con il disegno o il dipinto aumento ulteriormente la centralità degli individui e della folla: lo scenario è eliminato. Gli attori invadono lo spazio vuoto indipendentemente dallo sfondo e dagli oggetti di scena, sono estrapolati da qualsiasi contesto e ne danno vita a uno nuovo, libero e dal potere immaginifico e narrativo.
Le immagini mostrano quell’elemento effimero che è comune a tutti i luoghi del mondo ma che allo stesso tempo, come l’acqua, ogni volta prende la forma del posto e assume caratteristiche diverse che legano fortemente individui e luogo. Ogni ambiente determina il comportamento dei suoi abitanti, che siano abitudinari o occasionali, definendo delle azioni clichés ormai diventate parte integrante del luogo.
Individuare e immaginare lo scenario mancante è spesso molto facile grazie al solo indizio delle persone che fluttuano nel vuoto del foglio bianco. Il loro abbigliamento, le loro posizioni e interazioni danno un suggerimento sulla situazione da loro vissuta, a volte senza ombra di dubbio. In questo caso la panchina (assente ma fortemente presente nell’immaginazione dello spettatore) è suggerita dalla posizione delle persone e dalla loro ombra che, come fosse materia, li sorregge.